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    È quello che non avrai mai ricercandolo… Se insegui il successo insegui un aquilone di cui non hai mai posseduto il filo…...Successo per avere privilegi…. In realtà privilegiato ci nasci…. I poveri elemosineranno sempre solo le briciole …. E per uno che ci riesce altri mille muoiono nei fossi… Come mille papaveri rossi…."d'altronde è questa qui la realtà di questa vita ci si guarda solo fuori ci si accontenta delle impressioni"...."e intanto il mondo rotola e il mare sempre luccica....."....il successo sei tu quando trovi il tempo di ascoltare ed ascoltarti...Su Telesanterno TV dal lunedì al venerdì alle 13,00 Replica notturna alle 01,00 Dall' Ottobre 2007 a Maggio 2008

  • Chi consuma droga alimenta guerre e violenza nel Sud del mondo

    L'altra faccia della coca ...

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    è un brutto colpo per tutti. Per la Fiat, per Torino, per gli Elkann e, lasciatecelo dire, per tutti quegli uomini e donne qualunque che tirano la cinghia invece che la coca e che delle mille cose di cui Lapo Elkann ha potuto disporre nella vita non ne hanno avuta ma i neppure una»....."Lapo fuori pista" recita una scritta tracciata con lo spray in via Madama Cristina. Il Pasquino della Mole ha colpito di nuovo, con implacabile tempismo. Tre uomini in tuta si affannavano a cancellarla, mentre calava la sera.

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  • Cocaina Arresti nel blitz Ibiza-Milano

    il fiume di polvere bianca era destinata ai vip del mondo della moda e dello spettacolo.

  • Insospettabile fiume di cocaina

    Dopo il calcio, lo spettacolo e la moda, la "neve" copre ormai proprio tutti...l'intreccio tra assuntore, spacciatore e trafficante, sempre più spesso racchiuso nella stessa persona. Gestori di locali, organizzatori di sfilate, impresari di fotomodelle ma, ed è l'ultima preoccupante linea superata, anche irreprensibili industriali che dal "tiro" passerebbero al "traffico". Senza abbandonare il primo. Senza dismettere la normale attività imprenditoriale. Coca come secondo lavoro, molto più remunerativo: un carico e riesci a ripianare tutti i debiti con le banche; un altro carico e risolvi le questioni col fisco; un altro ancora e ti puoi permettere di rinnovare gli impianti. Ma coca anche come compagna della propria vita. Non c'è il dramma del buco, non c'è la solitudine della siringa sul marciapiede. C'è invece, spesso, la luce delle feste, il chiasso di compagnie allegramente esagerate, di eccessi sempre più esasperati.....Esagerazione e normalità, coca e fabbrica. E la convinzione di poter gestire tutto. La coca come l'azienda. La droga assieme alla vita. Ma dietro, avvertono gli inascoltati investigatori, c'è sempre la criminalità organizzata...La droga non è come l'ultimo cellulare o l'abito griffato. È sporca di sangue. Anche la bianca coca. Sangue di chi la combatte in Sudamerica. Sangue dei regolamenti di conti tra cosche nostrane. Sangue, infine, di chi ne muore, perché si muore, anche nelle ovattate stanze dei vip. Ed è mercato. Prima scambio. Poi ricatto. I boss che gestiscono il fiume di cocaina non danno niente per niente. E prima o poi passano all'incasso. Niente di nuovo. È sempre stato così. Prima con l'eroina delle borgate. Oggi con la coca dei piani alti....Un "tiro" dopo l'altro, alla ricerca di una soddisfazione sempre più difficile e lontana. L'immagine negativa della fragilità di un sistema Paese che si affida oggi o si dovrà affidare domani a chi, nel suo comportamento, dimostra una fragilità personale

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    popolarità alla fiction di Canale 5 "Vivere" in cui interpreta il personaggio del dottor Bruno De Carolis, mentre in "Vento di Ponente" era Guido Mandelli. E' stato inoltre uno dei protagonisti lo scorso anno dell'Isola dei Famosi 2. ...Si propongono valori superficiali ad una generazione, che invece cercherebbe altrove, ma non trovando questo luogo di fiaba… si adatta e si vende per quello che trova, e per sognare non ha più a sufficenza dei propri sogni ma li crea artificiali attraverso la droga.

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