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  • Pregiudizi

    Il più grande pregiudizio è ascoltare se stessi in modo talmente esclusivo da non ascoltare gli altri.....il pregiudizio è come una prigione che ci impedisce di cogliere, come un velo, i mutamenti interiori ed esteriori

  • La lapidazione

    perchè esiste ancora? Perchè l'uomo di pietra lancia le pietre che possiede al posto del cuore E' una violenza lontana che non si ferma mai Inizia dalla infibulazione continua con la imposizione del velo e termina con la lapidazione Ti uccido tanto sei solo una donna

  • Psicoterapia del silenzio. Prigioniere dentro......

    E' frustante essere prigionieri.... a volte, lo si è anche senza sbarre, prigionieri di non poter dire, prigionieri di non poter fare...prigionieri dentro.....Il velo è un marchio che impedisce di dialogare che impedisce di essere uguali il velo è una porta chiusa....

  • Aiuto Voltaire, sono diventati pazzi... Noi preferiamo le balene

    Un mondo capovolto....che non si scandalizza più per la morte dei bambini....Un mondo che perde il senso della ironia e del ridersi addosso è un mondo triste, a cui non appartengono i bambini.... E' un mondo estraneo per loro. Un mondo capovolto....che da importanza alle superficie delle cose e che perde di vista la loro essenza....Un mondo capovolto non più parole ....non più riflessioni.... non più emozioni...non più risa...Un mondo con un unica stagione coperta da un perenne velo grigio.... E sotto quel velo, lo stupore dei bambini, che non comprendono il mondo degli adulti e di altri bambini che seguono i modelli di violenza che il mondo degli adulti insegna....L’inviolabilità delle idee ....la rigidità mentale, il prendersi troppo sul serio che uccide l’armonia dell’universo....I bambini sanno guardare oltre la superficie delle cose……I sogni di realtà dei bambini sono dietro l’angolo ad aspettare un gesto…. Dicono che ne uccide di più la parola che la spada, ma le cattive manipolazioni, a volte sette sataniche di stupidità, sono parole premessa di spade..... Noi a tali uomini, che non ci rappresentano, che non ci amano, che non ci convincono preferiamo la balena, simbolo del nostro, mai sopito, desiderio di libertà e di vita

  • Il Velo un marchio che impedisce di cogliere mutamenti interiori

    Il velo inteso come un marchio come una ostentazione della propria fede, di un qualcosa di profondo che fa parte dell’anima dell’individuo...Una società multietnica si afferma quando si fondono i costumi ed il sentire diviene comune. .... Il velo permette di distinguere i cattivi dai buoni, i frequentabili dagli infrequentabili, i nobili costumi dai cattivi costumi, ed allora inteso e frainteso come tale diviene un vero e proprio marchio, un giudizio di merito, un giudizio morale, che non permette o permette a seconda dei casi.

  • Non Indossare il Velo

    Perché devo mettere il velo? Perché devo avere questo marchio?...Mia zia è diversa, lei indossa abiti occidentali..Ma quando va in centro, dopo alcune fermate del metrò lei si guarda intorno e lo toglie, lo mette Nella borsetta e si scioglie i capelli...Una volta la zia si è dimenticata di rimettere il fazzoletto sul capo ..A scuola studio la storia di questo paese, si parla anche del nostro, l’Algeria, perché anche li c’erano i francesi, c’è stata una guerra e noi abbiamo vinto, ma ora siamo amici...La mamma dice che i francesi sono razzisti, che discriminano gli arabi, io non lo so se questo sia vero ma a scuola io ho tante amiche francesi, di origine italiane, polacche, russe, della Martinica, del Gabon, cinesi e si sentono tutte francesi, anche io mi sento come loro ...

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