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  • Rilassamento: La Regressione

    puoi lasciarti andare sempre di più... mentre i pensieri se ne vanno via, senza alcun rimpianto…Non preoccuparti delle cose del mondo… Lascia che seguano il loro desiderio… come tu, ora, stai seguendo il tuo…E man mano che proseguirai in questo viaggio… potrai vedere sempre di più, sempre più lontano… oltre il limite delle cose…oltre quella linea dell’orizzonte…Il tempo che passa cambia tutto ed anche noi cambiamo… E tu non sei più la stessa di prima e neppure gli altri lo sono… Mutano le cose…come mutano le stagioni….Puoi fare un salto nel tuo futuro e ritrovarti come sarai…e guardare alle cose di adesso con diversa comprensione…con la maturità che nasce dall’esperienza di quello che è già accaduto…Puoi vedere il film della tua vita e rallentarlo… rivederlo nei momenti belli… quelli che passano troppo alla svelta…Negli altri momenti invece…quelli che ti disturbano…quelli che vuoi dimenticare… puoi accelerare la velocità di scorrimento della pellicola e poi passare alla scena successiva… E’ bello lasciarci alle spalle una stazione… nella quale non scenderemo mai più… ti puoi vedere nel passato… quando il tuo problema non era ancora nato… Puoi chiederti… Chissà quando è iniziato …. Forse un attimo prima o forse un attimo dopo… A volte, attimi sono lunghi come anni… a volte gli anni passano con la velocità di una folata di vento e non ne resta neppure il ricordo…Con colori diversi l’immagine, che vedevi, cambiava..…cambia… come tu, ora, stai cambiando…. Quante cose abbiamo imparato da bambini… e quante cose abbiamo dimenticato di avere imparato… Ora è il tempo di ricordare…E quanti altri ricordi abbiamo che non ci servono più… Ora è il tempo di dimenticare…. Forse i ricordi di tanti momenti del tuo passato e forse anche di quel problema…erano solo pura immaginazione...Ogni onda che s’infrange sulla riva… è un anno della tua vita… Puoi andare sull’onda precedente… e cambiare tutto prima che succeda… oppure lasciare che l’onda ancora più in là… sì, quella alta laggiù verso la linea dell’orizzonte.. sommerga tutto e cancelli tutto quello che vuoi cancellare… E poi, il mare ritorna improvvisamente calmo e sereno… come accade dopo una tempesta tropicale… come se nulla fosse mai successo nella tua vita… Quante cose sembrano in un modo… e poi invece sono in un altro...Puoi conservare la cornice di tanti momenti della tua vita e disegnare su quella tela nuove emozioni Ci sono esperienze perdute..qualcosa che possiamo conservare…sei sopravvissuta a quella cosa che ti tormentava… perché qualche cosa ti ha protetto… ti protegge…e ti proteggerà ancora…Qualsiasi cosa troveremo in questo percorso all’indietro fino al dolce dondolio del grembo materno, sarà un qualcosa che siamo stati ma che ora non siamo più o, sarebbe meglio dire, che non siamo più solo quello. Ma, un qualcosa di nuovo e di diverso, in una vita, ancora, da plasmare....

  • Rilassamento: Vorrei, che................

    Vorrei, che, tu sciogliessi tutte le tensioni, vorrei, che, tu sciogliessi qualsiasi cosa, che, per te è stato o, che, può essere, ancora, un ostacolo sul tuo cammino....il primo giorno del mondo, in cui, tu devi ancora nascere, e nulla è mai accaduto e tutto deve ancora accadere...Vorrei, che, tu ti confonda e ti lasci confondere nei tramonti di fuoco e nelle albe accese. Vorrei, che, tu entrassi nel quadro della tua vita, della tua esistenza, che, è ancora una tela bianca, sulla quale puoi disegnare la tua esistenza e poi riempirla di colori...vorrei, che, tutto si avverasse nello spazio breve di un momento, al contempo, vorrei, che, tu rallentassi i tuoi movimenti, in modo da riempirti di quello, che, ti circonda....Vorrei, che, i tuoi momenti “NO” corressero veloci come gazzelle, su quella tela, e, che, tu li veda scomparire nella lontananza. Vorrei, che, i tuoi momenti “SI” dilatassero il tempo e lo spazio, fino ad occuparlo tutto....Vorrei, che, una carezza indugiasse su di te, come quella linea di infinito, che, stai disegnando e che tu possa reclinare il capo, come colomba, per averne ancora...Io vorrei, che, tu disegnassi quell’aquilone nel tuo cielo e vorrei, che, tu lo seguissi, cercando in alto, oltre le nuvole di questo tempo....Vorrei, che, sul quel quadro, gli spazi vuoti, gli spazi ancora bianchi, diventino aria e, che, quell’aria ti porti via i pensieri e li porti lontano....vorrei, che, i troppi silenzi si riempiano di parole, dolci come il miele, della valle della Bekaa, e di persone, disegnate su quella tela, vorrei, che, le troppe parole diventino solo uno sguardo, che, ti riempie gli occhi, e, che, scenda nel tuo cuore...Vorrei, che, tu allargassi le braccia a quel sole o a quella luna, disegnate nel quadro, e si riflettano e diventino realtà nelle tue giornate di sole e di luna....Ed in quel cielo dipinto, che, continua nel cielo reale, vorrei, che, tu seguissi, con lo sguardo, gli ultimi tuoi pensieri, che, se ne vanno lontano, seguendo uno stormo di anatre, migranti nel cielo....il primo alfabeto del mondo.

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