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SENSIBILITA’ CHIMICA MULTIPLA: PROVINCE E COMUNI EMERGENZA MCS

Domanda

Dopo il primo ordine del giorno in Italia approvato dal Consiglio Provinciale di Forlì-Cesena il 14 ottobre scorso, anche i Comuni di Cesena e Cesenatico si uniscono nel sollecitare “un rapido completamento dell’iter per il riconoscimento ufficiale della Sensibilità Chimica Multipla (MCS) da parte del Ministero della Salute”. La Sensibilità Chimica Multipla è una delle malattie più gravi conosciute al mondo perché implica una invalidità totale che porta all’isolamento fisico e impedisce qualsiasi forma di vita sociale. Una sindrome fisico-organica, senza cura, nella quale si perde per sempre la tolleranza agli agenti chimici e alle sostanze inquinanti. Senza sostegno ed evitamento chimico, il corpo “cede” e si apre la strada a danni, prima lievi ma ugualmente invalidanti, poi gravissimi in tutti i sistemi del corpo e a pochi anni dal manifestarsi della MCS. E’ riconosciuta negli Stati Uniti, in Canada e Germania. Nell’odg approvato all’unanimità dal Consiglio Comunale di Cesena nella convocazione di giovedì scorso, 21 ottobre, si prende atto tra l’altro che “I pazienti affetti da questa malattia si trovano a vivere come disabili invisibili in condizioni di forte disagio fisico, di difficoltà economiche, e di isolamento sociale”. Oltre al riconoscimento, si richiedono vari impegni alla Regione Emilia-Romagna ovvero che “…introduca la MCS tra le malattie passibili di riconoscimento di invalidità” e “…individui un Centro regionale di riferimento per la diagnosi e la terapia”. E che si “definiscano provvedimenti di tutela del lavoro… attraverso forme alternative di attività lavorative” e “sostegni economici” per i particolari prodotti, farmaci e integratori alimentari esenti da additivi chimici di sintesi per i malati di Sensibilità Chimica Multipla. Dai dati dell’Associazione dei malati AMICA sarebbero 39 i malati diagnosticati nella Regione Emilia-Romagna e oltre 300 sul territorio nazionale. Verso le due di stanotte è stato approvato sempre all’unanimità un altro ordine del giorno dal Consiglio Comunale di Cesenatico, il quale ricalca quello del Consiglio Provinciale del 14 ottobre nell’esprimere “pieno sostegno alla Campagna Nazionale promossa dall’AMICA” (Associazione per le Malattie da Intossicazione Cronica e/o Ambientale) “e aderendo ufficialmente”. Quindi si da mandato al Sindaco di Cesenatico di richiedere il riconoscimento della MCS “al Ministero della Salute, all’Assessorato Regionale alla Sanità e al Gruppo Tecnico della Conferenza Stato-Regioni”. Le AUSL della provincia saranno impegnate dal Sindaco, Damiano Zoffoli, e dal Presidente della Provincia, Massimo Bulbi (entrambi della Margherita), a “l’adozione dei protocolli di ospedalizzazione e cura per i malati di MCS…” e di destinare “… almeno un medico, coadiuvato da altri specialisti… per un numero di ore adeguato” presso un centro provinciale. Il documento di Cesenatico è stato ulteriormente emendato su proposta del Consigliere Marisa Zani (Gruppo DS), “di richiedere al Ministero della Salute ampia divulgazione dei dati conoscitivi…” sulla MCS “…per il riconoscimento dei sintomi al fine di favorire diagnosi precoci… utili per evitare sofferenza fisica e psicologica ai malati”. Il Consiglio Comunale di Bertinoro (FC) dovrebbe approvare la mozione sulla MCS lunedì prossimo. A livello nazionale l’On. Cesare Campa (FI) ha recentemente presentato una interrogazione al Ministro della Salute Sirchia. L’azione dell’On. Campa si aggiunge a quella dell’On. Battaglia dei DS (aprile) e del question time dell’On. Grillo (UDC) nel luglio scorso. Circa trenta parlamentari, di tutti gli schieramenti e partiti, sono impegnati nella battaglia per il riconoscimento e stanno formando un coordinamento. Rocco Panzavolta, coordinatore della Campagna Nazionale Riconoscimento MCS, esprime viva soddisfazione e gratitudine affermando che “i malati di MCS attendevano da anni queste iniziative di sostegno per il riconoscimento della malattia e finalmente si vedono i primi segni”, “ma resta molta strada da fare, speriamo che altri Enti Locali si aggiungano nel prendere posizione e che l’opinione pubblica italiana prenda coscienza di questa emergenza sociale e sanitaria chiedendo al Ministero della Salute (entro un mese con lettere, fax, telegrammi) il riconoscimento immediato della Sindrome da Sensibilità Chimica Multipla. Si deve evitare” continua Panzavolta “che si giunga ai livelli di incidenza epidemiologica come negli Stati Uniti dove l’Accademia delle Scienze Americana stima nel 15% della popolazione i malati di MCS”. “Evitare questo è possibile in Italia con il riconoscimento, l’informazione, quindi la prevenzione non essendoci cura per questa devastante sindrome”. Il sito della Campagna è www.riconosciemntomcs.135.it

Risposta

Ringrazio per questa e mail su un tema che mi sta molto a cuore, la Sensibilità Chimica Multipla (MCS) e che sta a cuore di noi tutti, e che spiega in modo ancora più puntuale l'mportanza di questa malattia progressiva. Un plauso al consiglio comunale di Cesena per l'ordine del giorno sull MCS che da spazio e voce ai "disabili invisibili" e così al Comune di Cesenatico. Un grazie e pieno sostegno alla Campagna Nazionale promossa dall’AMICA” (Associazione per le Malattie da Intossicazione Cronica e/o Ambientale) e stima e sostegno per tutti coloro che stanno assumendo iniziative a livello comunale provinciale regionale e nazionale.
Pronto a divulgare sul sito e nel web ogni vostra notizia a riguardo e se lo ritenete i vostri interventi per i quali potremmo creare uno spazio apposito.
Con vivo piacere leggo questa e mail ed esprimo la mia incondizionata stima
Gilberto Gamberini

pan*** - 17 anni e 1 mese fa
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