Unica perchè solo gli USA, appoggiati da potenti alleati in Europa ed Asia, possono intervenire in quasi ogni parte del globo a tutela dei propri interessi. Molti preferirebbero un mondo multipolare, ma sembra alquanto improbabile che, almeno a breve termine, qualche altra potenza possa sfidare il predominio militare, diplomatico ed economico dell’America.
La sola Cina (a meno di un’improbabile e clamorosa resurrezione della Russia) sembra avere le capacità e la volontà d’opporsi alle mire egemoniche statunitensi. Allora il futuro ci riserva un nuovo e serrato conflitto bipolare? Un nuovo scontro d’ideologie e civiltà? Insomma, una nuova Guerra Fredda? Usa e Cina sono in contrapposizione da oltre 50 anni, ma oggi la supremazia americana è incontestabile: gli Stati Uniti stanno attraversando il più lungo boom economico e tecnologico della loro storia, la loro superiorità militare è sempre più schiacciante: la recente guerra in Kossovo ha dimostrato l’enorme divario esistente coi loro pur avanzati alleati del Vecchio Continente.
Con truppe e basi in Europa, Asia e Caraibi gli Stati Uniti controllano le aree più importanti e calde ed egemonizzano la maggiore alleanza del pianeta: la NATO. Profondi rapporti ed interessi comuni li legano a Gran Bretagna, Israele, Turchia, Corea del Sud ed Australia, i suoi alleati più fedeli ed attivi nei punti strategici del globo. L’influenza americana è anche estesa dall’enorme diffusione della sua peculiare cultura e dell’american way of life. Infatti la tanto decantata globalizzazione è, sostanzialmente, un’americanizzazione così come gli Stati Uniti, con l’estrema varietà dei loro abitanti e paesaggi, sono il mondo in una nazione.
Last but not least, la rivoluzione informatica degli anni ‘90 rischia di rendere incolmabile il gap tra l’America e tutti gli altri Stati. Allora, a questo possente gigante potrà contrapporsene un altro? Esiste o potrebbe sorgere presto una superpotenza cinese?…

Maurizio Romani








