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Esperimenti nucleari nel Pacifico

L'oceano Pacifico ha il poco invidiabile primato d'aver visto sulle sue coste ed isole l'esplosione della prima bomba atomica ad Hiroshima in Giappone ed il più alto numero finora tenuto di esperimenti nucleari.

Hanno iniziato gli Stati Uniti dopo la seconda guerra mondiale , conclusasi con le due bombe sul Giappone nell’agosto del 1945, nei loro possedimenti in Micronesia nel Pacifico centroccidentale, soprattutto nel famigerato atollo di Bikini dove, nel 1954, hanno fatto esplodere la prima bomba termonucleareo all’idrogeno.

Seguì nel 1967 la Francia, anche se gli inglesi avevano già fatto scoppiare le loro prime bombe nei deserti dell’Australia occidentale, che vi ha trasferito dall’Algeria, che era divenuta indipendente nel 1962, i suoi centri atomici.

Per trent’anni, fino al 1997, il poligono di Mururoa, nella Polinesia francese, è stato la sede delle esplosioni transalpine finchè anche Parigi ha firmato il trattato di denuclearizzazione del Pacifico spinta anche dalla ferma opposizione di Australia, Nuova Zelanda e degli arcipelaghi del grande oceano. Soprattutto nel 1996 gli ultimi esperimenti atomici francesi sono stati contestati e contrastati dai determinati attivisti di Greenpeace e dai movimenti autonomisti dei possedimenti transalpini nel Pacifico.

Forse dopo esser stato per decenni scosso dai funghi atomici anche per quest’oceano comincerà il letargo nucleare… a meno che Cina e Giappone non cambino politica atomica nei prossimi decenni.

Commenti dei lettori

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  • liberomuratore

    11 Jul 2010 - 07:44 - #1
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    Le esplosioni nucleari nel Pacifico da parte dei francesi nel ventennio 80-97 potrebbero aver scosso il sottosuolo marino e aver favorito lo tsunami del 2006. Spetta ad istituzioni, quali Greenpeace, dimostrarlo e chiamare ai danni la Francia alla Corte Suprema Europea.