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In Francia plebiscito contro Le Pen, ma adesso?

L'estrema destra non ha nè vinto, nè ottenuto un risultato storico. La Francia compatta ha reagito all'astensionismo ed incoronato Chirac suo presidente per i prossimi 5 anni. Adesso tutti aspettano l'esito delle elezioni di giugno per sapere se la sua sarà un'altra presidenza dimezzata...

Jacques Chirac è stato riconfermato all’Eliseo e la Francia non avrà un presidente impresentabile come da tutti paventato; la mobilitazione popolare, politica e mediatica ha ottenuto ed il suo effetto contenendo il Front National, anche se in queste due settimane la forza del partito di Jean Marie Le Pen è stata confermata ed 1/5 dei francesi hanno preferito l’estrema destra.

Gli elettori di centro e sinistra hanno votato in massa per Chirac, mentre solo i sostenitori di Bruno Megret, ex-delfino di Le Pen e fondatore di un partitino di destra, hanno riversato le loro preferenze sul l’altro candidato all’Eliseo.
Chirac ha ottenuto l’82,21% dei voti e Le Pen ha praticamente confermato il 17,79% del primo turno.

Quasi l’80% dei francesi è andato a votare rispondendo agli appelli alla salvezza della Repubblica di politici e non (compreso quello della nazionale di calcio multietnica in partenza per i Mondiali in Estremo Oriente).
Nonostante la sua demonizzazione Le Pen ha confermato un risultato ragguardevole che lo pone come possibile ago della bilancia, in molti collegi soprattutto al Sud ed all’Est, nelle prossime elezioni di giugno a meno che…

l’attuale opposizione al governo Jospin non si unisca e si ponga con efficacia come alternativa alla sinistra ed ad altri 5 anni di faticosa coabitazione tra un presidente di destra ed un primo ministro di sinistra.
Dopo il ritiro dello stimato, ma deluso Lionel Jospin la sinistra sembra in crisi e molto divisa tra moderati e radicali; la destra ha emarginato i suoi estremisti, ma la sinistra non lo ha fatto e per le prossime elezioni teme che il suo appeal sugli elettori di centro sia in calo.

Intanto Jospin si è dimesso da primo ministro ed ha deciso di lasciare la vita politica, mentre Chirac ha nominato premier ad interim il suo fedelissimo Jean Pierre Raffarin che traghetterà l’esecutivo per un mese fino alle decisive elezioni legislative del 9 e del 16 maggio.