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Trionfo postumo per Pim

Come previsto da molti, ma oltre le più rosee speranze di alcuni, il centro-destra ha trionfato nelle elezioni olandesi e la lista dello scomparso Pim Fortuyn potrebbe andare al governo.

Il risultato delle urne, confortato da un altissima partecipazione popolare al voto (solo 22% di astensionismo), ha rivoluzionato il parlamento olandese sancendo il trionfo del centro-destra ed il clamoroso successo della lista Pim Fortuyn (LPF), fondata solo 3 mesi fa dal leader populista assassinato il 6 maggio.

La LPF ha ottenuto ben 26 dei 150 seggi disponibili ed è la seconda forza politica del paese dietro i cristiano-democratici (CDA), veri ed inaspettati trionfatori delle elezioni, che guideranno il governo, coi loro 43 seggi contro i 29 della legislatura precedente.
La regina Beatrice conferirà l’incarico di primo ministro a Jan-Peter Balkenende, il sosia olandese di Harry Potter, che governerà col suo partito e l’appoggio della Lista Fortuyn e dai liberali del VVD, usciti quasi dimezzati dalla consultazione (da 38 a 23 seggi).
I liberali erano al governo coi socialdemocratici (PVDA) del premier uscente Wim Kok, crollati da 45 a 23 deputati che andranno sicuramente all’opposizione assieme a verdi ed estrema sinistra.

I leader della Lista Fortuyn, dei liberali e del PVDA si sono dimessi subito dopo le lezioni e sono stati sostituiti da nuovi capi che dovranno, nel primo caso, rendere stabile e duraturo il successo clamoroso ed improvviso del partito del professore di Rotterdam, negli altri due rifondare seriamente due movimenti usciti devastati dalle elezioni ed in profonda crisi.

Joao Varela, originario di Capo Verde in Africa, e successore di Fortuyn a capo della sua lista a soli 27 anni, è ora il vice presidente del movimento, e molti dubitano sull’affidabilità e competenza politica di lui e dei suoi colleghi veri e propri neofiti della politica olandese.

L’eredità di Pim è un fardello eccessivo per chiunque, ma la destra ha goduto della sua immensa popolarità che l’assassinio ha trasformato in martirio, come si è visto nei grandiosi e commoventi funerali pubblici svoltisi a Rotterdam.
Nonostante gli indubbi risultati economici del precedente governo di sinistra dell’illuminato Wim Kok, gli olandesi hanno dato più importanza a temi più quotidiani come paura dell’immigrazione selvaggia, della criminalità e della mancata integrazione degli stranieri che in un paese piccolo, sovrappopolato e multiculturale sono molto sentiti.

Comunque ora la coalizione di centro-destra sarà chiamata a non deludere le attese ed a eguagliare gli ottimi risultati del precedente esecutivo; nel frattempo il vento di destra continua a soffiare sull’Europa