Questo sito contribuisce alla audience di

Piccole potenze crescono...

Nell'Iraq del dopoguerra il territorio è diviso in 3 zone: una sotto il controllo degli americani, una a guida britannica ed una... polacca! Ma come è possibile?

La crisi e la successiva guerra irachena è stata l’occasione per un ritorno attivo nella politica internazionale di alcune nazioni dell’Europa orientale le quali, dopo la liberazione dal decennale giogo sovietico, si erano limitate per alcuni anni di difficile transizione ai propri affari interni ed all’avvicinamento alla NATO ed all’Unione Europea.

La loro posizione decisamente filo-americana si è differenziata nettamente dall’opposizione al conflitto di Francia e Germania, principali potenze continentali; sicuramente la Polonia si è distinta per l’audacia e l’importanza della sua posizione.

Situata strategicamente tra Germania e Russia, tra il mar Baltico e l’Europa centrale, forte di 40 milioni di abitanti e d’una economia in buona crescita, la Polonia è la più promettente e poderosa nazione della c.d. ‘Nuova Europa’, quindi un alleato decisivo degli USA ed un partner di peso per l’Europa unita.

Varsavia fa già parte della NATO