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Un occidentale a Taiwan...

Dopo aver parlato della politica taiwanese ecco alcune mie osservazioni su un paese MOLTO diverso dall'Italia...

Taiwan, Giappone, Corea, Hong Kong e Singapore sono tutti paesi da visitare in cui gli standard di vita occidentali si uniscono a culture e tradizioni molto
diverse.
La loro stessa modernità è differente…

Il volo da Roma a Taipei, con scalo a Bangkok (lì ci sono perennemente 30 gradi e sole..) è lungo, ma comodo. L’aereo enorme, pieno di gadgets elettronici e servizi, ma
fa veramente impressione stare per ore ed ore a 10.000 metri d’altezza… comunque tutto bene!
Taiwan è un’isola grande quanto Calabria e Sicilia messe assieme, ma sovraffollata da 23 milioni di cinesi (compresi 300.000 aborigeni simili ai Maori neozelandesi che vivono all’Est). La natura è bellissima, alte montagne, foreste immense e ben protette,
spiagge, ma in questo periodo dell’anno piove sempre (ha piovuto per 18 dei miei 20 giorni di soggiorno, incredibile!)
e fa freddo, quindi uno si gode meglio le città.

Queste ultime sono enormi ed organizzatissime. C’è traffico, ma meno che da noi visto che la maggior parte della gente usa lo scooter (anche noi noleggiavamo in ogni città visitata uno scooter, costo 4-5 euro al giorno, per girarla bene), inoltre non esistono le utilitarie: chi ha la macchina ha di solito dei macchinoni giapponesi e guida come un pazzo.
Quello che colpisce delle città è la folla, l’enorme numero di bancarelle e
banchetti che vendono ogni tipo di cibo, oggetti e vestiti a prezzi stracciatissimi. Di solito questi venditori si piazzano sotto i portici e stanno aperti TUTTO il giorno. O meglio, anche la notte…. di solito aprono verso le 10 di mattina e fanno orario continuato fino alle 10-11 di sera.

La differenza con le nostre città, quasi vuote ad ora di cena, è
impressionante. Alle 23 in qualsiasi città di Taiwan c’è luce, gente e locali aperti.
Il cibo è buonissimo ed economico. Si mangia bene spendendo da 1 a 5 euro, a seconda dei gusti. Per 20, 30 centisimi si può comprare l’equivalente locale di un panino o pezzo di pizza… Ci sono anche i ristoranti costosi (con l’aria condizionata anche d’inverno, grottesco), ma si mangia uguale solo spendendo di più (e congelando!).

Quello del riscaldamento è un problema a Taiwan perchè non esistono i… termosifoni!!!!!!! Adesso c’erano sempre dai 10 ai 15 gradi ed inoltre è umidissimo, ma in case
ed alberghi non c’è riscaldamento e fa un pò freddo. Alcuni hanno la stufa, ma la gente si limita a coprirsi bene
(sono stato in casa con gente imbacuccata con sciarpa e giubbotto mentre vedeva la TV!).

Per questo bevono tantissimo te (sempre amaro) e…. udite, udite…
ACQUA CALDA!!! La bevono per riscaldarsi e devo ammettere che è utile per combattere i rigori invernali (a volte ho fatto colazione con biscotti ed acqua calda, preferendo questo menu spartano al cibo salato ed alle zuppe che prendono i cinesi la mattina).
Penso che non usino il riscaldamento perchè il freddo dura solo poche settimane ed almeno metà dell’anno viaggia sui 40 gradi… quindi tutte le case hanno l’aria
condizionata
. E non solo le case… una sera in un ristorante thailandese (con 10 gradi e pioggia fuori) c’era l’aria
condizionata a palla che mi ha quasi ibernato!

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