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Di tutto di più da Taiwan...

La vita è un viaggio, viaggiare è vivere due volte...

La gente è molto educata e riservata, per niente curiosa, in 20 giorni nessuno si è mai avvicinato per chiedermi qualcosa, anche se in molti posti ero l’unico straniero. Questo ti
dà una sensazione d’isolamento ed estraneità.
Nemmeno ti guardano, o meglio sono abili a guardare quando io ero girato, mi hanno spiegato… i soli bambini mi guardavano ad
occhi spalancati e se gli sorridevo scappavano!!! Noi occidentali siamo chiamati “ATOA“, che
significa “NASONI” perchè dicono che abbiamo il naso più lungo di loro.

L’Italia è molto conosciuta per il suo cibo, la moda, la musica classica, anche se molte cose che
ritengono italiane in realtà sono francesi o spagnole!!! Lo stesso cibo italiano che si può mangiare (lasagne, pizza, spaghetti) di italiano ha solo il nome.
Non sanno nulla di calcio, politica e gli unici italiani famosi sono gli
stilisti e Pavarotti! Solo qualche giovane parla inglese, ma gli adulti e le commesse dei negozi non capiscono nemmeno
parole come “please” e “toilet”. Per fortuna ero sempre in compagnia.

A Taiwan non esistono quasi strette di mano, abbracci, baci in pubblico, fidanzati che camminano mano
nella mano o a braccetto (Tranne nella capitale dove abitano i giovani più trasgressivi); inoltre negli alberghi non esiste il quarto piano (nel senso che dopo il terzo c’è il quinto!) e la stanza numero 4 (si passa dalla 3 alla 5 e dalla 43 alla 45) perchè il suono di 4 è uguale a qullo di “morte” e quindi porta sfortuna.

Sono superstiziosi in alcuni casi: nessuno fischia perchè temono che sia un richiamo per i demoni ed una sera che fischiettavo allegramente sono stato aspramente rimproverato per la mia tentata evocazione!;-(
La maggior parte della gente è buddista, ma segue anche i culti tradizionali cinesi (è come se noi fossimo cristiani, ma nello stesso tempo venerassimo ancora Giove, Marte, Giunone e Venere!)
che sono molto antichi.

Ci sono cristiani, soprattutto protestanti, e molti giovani sono atei oppure si convertono al cristianesimo. Il buddismo locale non è quello del Dalai Lama, ma una versione cinesizzata ed utilitaristica, i templi sono molto belli, anche se piccoli con sculture di draghi
dappertutto!
Una cosa che colpisce a Taiwan (ma e’ cosi’ in tutto l’Oriente) e’ l’importanza naturale del denaro. Per esempio non esistono i regali di inizio anno, ma si danno buste rosse piene di soldi!
Parlando con una ragazza del suo ex, mi ha detto che l’aveva lasciato anche perche’ era sicura che non sarebbe diventato mai ricco.

Molti negozi hanno un gatto meccanico alla porta che con la zampa sembra salutare, invece sta CHIAMANDO i soldi dentro il negozio!
Esiste pure il Dio del denaro che viene festeggiato coi mortaretti ed altre buste rosse!

Taiwan è un paese ricco ed industrializzato, ben organizzato e democratico. Il 20 marzo ci sono le presidenziali e si era in piena campagna elettorale.
C’è molta prevenzione contro la SARS e l’igiene privata e pubblica è curatissima, ci sono migliaia di spazzini e tutti si lavano le mani in continuazione.

Molta gente indossa le mascherine, ma per proteggersi da freddo ed inquinamento. La TV è tipo la nostra e…. udite udite… ci sono SEMPRE i sottotitoli in CINESE! E’ come se la TV italiana avesse i sottotitoli anche in italiano!!! La cosa
mi ha stupito, ma m’hanno detto che la gente parla i pù svariati dialetti e solo la lingua scritta è in comune, quindi la maggior parte delle persone ascolta la TV, ma anche la LEGGE….