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Bentornato......

Domanda

Ciao Vins, Sono contento del tuo ritorno e ho già letto le tue analisi sia sul "road map" che sull'Iraq ma volevo sapere cosa ne pensi del tira e molla Iran-USA. La mia impressione è che molti Iraniani, sia tra i riformisti che tra i conservatori, come anche molti Americani, siano comunque ormai!, convinti del fatto che le cose non si risolvono finchè non viene stabilito un regolare rapporto diplomatico tra i due paesi! Tu che ne pensi? Vorrei ricordati una cosa però, subito dopo la cacciata dello scià e la riuscita della rivoluzione, l'allora primo ministro Iraniano nominato dal "consiglio della rivoluzione" di cui molti membri sono stati uccisi nei vari attentati! aveva buoni rapporti con l'allora amministrazione americana(Jimmy Carter) ma due episodi hanno cambiato la rotta della storia tra i due paesi: la presa dell'ambasciata e ostaggi americani e successivo cambio di rotta americano in sostegno a Saddam e di conseguenza l'invasione dell'Iran da parte di questo, beneficiario unico di tutta questa situazione fu e rimane l'Israele! cosa ne pensi? Oggi in Iraq l'Israele cosa sta facendo? e perche loro possono farlo ed Iran no? Oggi in Afghanistan quale è il ruolo dell'Israele? Oggi proprio riguardo i rapporti Iran-USA quale è la posizione dell'Israele? Ah, volevo anche dirti del blog: dovevailmondo.splinder.it che sto gestendo, mi farebbe piacere avere i tuoi interventi/consigli nonche commenti su questo. a presto

Risposta

Caro Reza, grazie del bentornato e del tuo messaggio interessantissimo come sempre. Ho visitato il tuo blog e letto un pò, è proprio il tuo stile! Sono curioso: la splendida immagine del mare e del faro sullo sfondo si trova in Italia? Riguardo le tue osservazioni e domande sui rapporti tra Iran ed USA la situazione è molto molto fluida.... ci sono settori dell'amministrazione USA che, usando il grimaldello delle ispezioni nucleari, vorrebbero ripetere con l'Iran il riuscito assedio all'Iraq con conseguente guerra finale. L'Iran atomico (o quasi atomico) sarebbe il perfetto bersaglio di una prossima guerra Usa, ma ritengo che sia improbabile che gli Stati Uniti attacchino un paese della forza e dimensione dell'Iran. L'Iraq era indebolitssimo ed isolato, l'Iran sta meglio, anche se ha molte crepe. In realtà l'obiettivo americano non è conquistare l'Iran (soprattutto ora che hanno l'Iraq da gestire), ma evitare che Teheran diventi una seconda Corea del Nord (uno stato nucleare e potenzialmente pericoloso). Quindi si farà il possibile per bloccare i piani atomici iraniani o almeno rallentarli. In realtà la soluzione ideale per gli Usa sarebbe riappacificarsi con l'Iran. I vantaggi sarebbero immensi per entrambi, sarebbe più facile gestire Afghanistan ed Iraq, il terrorismo internazionale diminuirebbe ed un paese nucleare amico è meno minaccioso di un nemico... gli ostacoli però sono grossi e non solo da parte americana. Nello stesso Iran la maggior parte die politici e della gente non vuole scendere a compromessi con gli Usa, soprattutto dopo decenni di feroce propaganda contro il Grande Satana. Qui dovrebbe intervenire la leadership più lungimirante e coraggiosa dell'Iran e condurre il paese ad un negoziato audace e rivoluzionario col nemico di sempre. I giovani che protestano per le strade vogliono non essere più i nemici degli Usa e tutti sanno che la distensione tra Usa ed Iran aiuterebbe anche la pace in Palestina. Israele non è contro la pace tra Washington e Teheran, ma è contro un Iran nucleare ed è quello che l'Iran diventerà tra qualche anno... l'Iran appoggia movimenti che vogliono al distruzione dello Stato ebraico, quindi non c'è da soprendersi dell'ostilità di Tel Aviv. Inoltre l'Iran sta acquisendo una grande influenza in Iraq e gli Usa sono consapevoli della capacità di Teheran di calmare o sobillare la popolazione irachena sciita. Finora è prevalsa la prudenza, ma se l'instabilità in Iraq continuerà, senza che vi siano negoziati tra Usa ed Iran, Washington cercherà di bloccare a Teheran le presunte origini del malcontento irachena. Ma secondo te, Reza, è possibile un negoziato Usa-Iran? Qual sono i magiori punti di contesa? Seguo con gran simpatia la coraggiosa e sfortunata protesta degli studenti iraniani, mi ricorda la Primavera di Praga del '68... la libertà è in arrivo in Iran ed un Iran pacifico e democratico sarà la potenza maggiore dell'intero Medio Oriente. A presto! Vins Roboris

rez*** - 19 anni e 3 mesi fa
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