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Conferenza internazionale sull'Iraq

Domanda

Ciao Vins, Sono venuto a sapere da fonti attendibili che tra l'Iran e gli USA ci sono due posizioni sul futuro dell'Iraq: l'Iran ha già proposto una conferenza internazionale con la partecipazione dei 5 membri permanenti del consiglio di sicurezza dell'ONU vale a dire; USA-Russia-Cina-Francia e l'Inghilterra + 5 paesi confinanti con l'Iraq cioè Arabia Saudita-Iran-Turchia-Siria e Kuwait. La proposta Iraniana è in esame da parte dell'amministrazione Bush che ha già comunque ha fatto una controproposta e cioè una conferenza bilaterale Iran-USA sull'argomento. vediamo come si svilupperà la situazione!? cosa ne pensi tu? meglio la proposta Iraniana o quella Americana!? cordialmente

Risposta

Caro Reza, grazie per avermi scritto e della tua dritta. Dimostrando un raro pragmatismo gli Usa hanno ripreso i contatti diplomatici con L'Iran prima, durante e dopo la guerra contro Saddam. D'altra parte Teheran ha esercito un grande autocontrollo nonostante la presenza dei suoi due peggiori nemici che si combattevano ai suoi confini occidentali. Sicuramente il sollievo per la caduta di Saddam è controbilanciato dalla forte impressione fatta dalla potenza militare e della determinazione Usa. Soprattutto la decisione americana di andare in guerra sfidando l'opposizione dell'opinione pubblica e di alcuni importanti alleati europei ha fatto riflettere i capi iraniani. Nonostante sia stata la Siria la maggior destinataria delle minacce Usa, in realtà ogni avvertimento era implicitamente anche per l'Iran, uno stato molto più forte e solido e con un'enorme influenza sugli sciiti in Iraq e Libano. L'idea di una conferenza internazionale sull'Iraq mi sembra ottima più di un negoziato bilaterale Usa-Iran soprattutto perchè l'Iran non ha più voce in capitolo di Turchia, Arabia Saudita e Siria sul futuro del suo vicino. Un accordo a due sul futuro dell'Iraq dovrebbe poi essere approvato dagli altri vicini e poi dalle grandi potenze. La soluzione sarebbe una conferenza sotto l'egida dell'ONU con iracheni, angloamericani, russi, un rappresentante dell'Europa, turchi, iraniani ed un rappresentante della Lega Araba. Ma sinceramente non penso che ci sarà.... almeno finchè non si crea un embrione di governo iracheno sul modello di quello di Karzai in Afghanistan. Volevo chiederti se è vero quel che si dice riguardo il desiderio iraniano di ostacolare la rinascita di Najaf come principale centro mondialeale degli sciiti per timore di una diminuzione dell'influenza di Qom? Con l'approvazione a priori dell'Onu e la presenza di contingenti di vari paesi l'occupazione dell'Iraq dovrebbe andare tranquilla come quella dell'Afghanistan anche perchè i paesi interessati ad un difficile dopoguerra per gli USA sono ancora più spaventati d aun Iraq anarchico, oltre che dalle minacce Usa. Tutti sperano che non succeda nulla... Bush non esiterebbe ad attaccare chi si oppone, apertamente o di nascosto, al nuovo Medio Oriente perchè è cosciente che aver conquistato l'Iraq sarebbe inutile senza trasformarlo in un alleato stabile dell'America. A presto! Vins Roboris

rez*** - 19 anni e 4 mesi fa
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