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Doverose puntualizzazioni.

Domanda

Sono rimasto completamente soddisfatto dalla tua risposta inerenti al fenomeno dei bambini soldato; ringraziandoti come sempre desidererei adesso porre alla tua attenzione due particolarità sulla'attuale situazione irachena: la prima è costituita dalla banalissima constatazione che il fatto che, quasi a giorni alterni venga comunicata l'uccisione di 1 o 2 soldati statunitensi uccisi in scontri armati od attentati contro la guerriglia, (ad eccezion fatta per gli abbattimenti degli elicotteri); in un paese delle dimensioni dell'Iraq risulta talmente improbabile da ritenersi praticamente non veritiera, (si può dedurre che il numero dei caduto risulti maggiore di quello fornito dai comunicati ufficiali, e magari siano dichiarati dispersi ai loro familiari). Il secondo fatto attiene alla, a mio avviso, scarsissima professionalità dei cosìddetti esperti di politica internazionale intervistati dai mass-media, infatti, pur non risultando affatto il sottoscritto un assiduo lettore di quotidiani o spettatore di telegiornali od ascoltatore di giornali radio, purtuttavia, durante le operazioni belliche si discuteva semplicemente di quanto tempo gli iracheni avrebbero potuto resistere ma nessuno ha mai affermato che, ad operazioni militari concluse sarebbe potuta sorgere una forma di resistenza armata. Vins, qual'è la tua opinione?

Risposta

Caro Vittorio, ti rispondo velocemente, e con ritardo, ma non mi trovo in Italia, bensi' nell'isola di Taiwan nell'Estremo Oriente da molti giorni. Questo e' un luogo molto, ma molto interessante per gli appassionati di politica... riguardo le tue osservazioni penso che i dati sulle perdite Usa siano corretti e sia molto difficile nascondere eventuali imbrogli. Che io sappia non vi sono dispersi americani in Iraq. Naturalmente il confronto coi caduti della guerra del Vietnam e' impressionante, li' furono 57.000!!!! Ma tieni conto che la guerra duro' 10 anni (e morirono circa 3 milioni di asitici mentre finora le vittime civili e militari irachene sono nell'ordine delle poche migliaia), gli Usa non avevano i vantaggi teconologici di ora, la jungla e piu' pericolosa del deserto, i ribelli e terroristi di ora sono meno letali dei vietcong e dei nordvietnamiti. Cosi' si spega il basso numeor di vittime usa, ma come ti ho detto qui siamo appena la primo anno di guerra...... riguardo il fatto che nessuno prevedesse un dipoguerra combattuto si e' trattato di un'allucinazione collettiva... pensavano che caduto Saddam sarebbe nato un nuovo Iraq pacifico, ma li ha tratti in inganno anhce la vicenda afghana dove i Talebani si sono dissolti dopo la sconfitta ed i caduti occidentali sono stati pochi. Alla prossima! Vins Roboris

gri*** - 18 anni e 7 mesi fa
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