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Elezioni in Russia

Domanda

Sono rimasto sorpreso di apprendere che,nelle ultime elezioni russe,il partito comunista abbia preso solo il 12% circa dei voti. La ragione della mia sorpresa sta nel fatto che,praticamente dal crollo dell'Urss,ho sempre letto e sentito che la Russia (con le altre repubbliche ex sovietiche) si dibatteva nella morsa della crisi economico-sociale,da un lato,e della criminalità organizzata in grande espansione dall'altro,e che ciò ha determinato il sorgere,fra i ceti più poveri,di una certa nostalgia per il passato sovietico. Come mai,allora,alle elezioni questi nostalgici non votano per gli eredi dell'ideologia sovietica?

Risposta

Ciao Federico,

grazie per avermi scritto e per l'acuta domanda. Le tue osservazioni sulla Russia e le
repubbliche ex-sovietiche sono corrette se riferiti agli anni '90, ma l'ascesa al potere di
Putin in Russia ha completamente stravolto la situazione. Sotto Eltsin corruzione, criminalità,
licenziamenti, capitalismo selvaggio, ostentazione di ricchezza da parte dei nuovi ricchi,
perdita di valore d'acquisto della moneta avevano causato un vasto malcontento nella popolazione.
Nonostante fossero passati pochi anni dalla caduta dell'oppressivo governo sovietico, molta gente
votò in massa per il risorto partito comunista per protesta. Tra di essi vi erano anche convinti
comunisti e nostalgici del misero ma dignitoso egualitarismo dell'epoca sovietica, ma la maggior
parte era semplicemente scontenta della leadership russa di quegli anni, dei voraci oligarchi di
Mosca convertitisi in uomini d'affari miliardari, della violenza quotidiana ed il partito
comunista sembrava, assieme agli ipernazionalisti di Zhirinovsky, l'unica alternativa a Eltsin.
Infatti nel 1996 Zyuganov venne sconfitto di poco, grazie a qualche broglio ed al controllo sui
media, nelle elezioni presidenziali. Allora, come si spiega questo crollo comunista nelle
ultime elezioni russe? Ci sono molti motivi: il primo è che dal 2000 la Russia sta attraversando
una fase di crescita economica, stabilità politica, ordine sociale che ha diminuito il numero
degli scontenti. Il presidente Putin persegue una politica molto popolare ed efficace ed i
miglioramenti rispetto al caos ed alla crisi del 1998-98 sono innegabili. La sua lotta spietata
agli indipendentisti ceceni ed agli oligarchi piace ai ceti medi e poveri, nazionalisti e pieni
di risentimento verso gli arroganti nuovi ricchi. Inoltre non dimentichiamo che non esiste
par condicio nella Tv russa controllata da Putin quindi la propaganda elettorale ha favorito
soprattutto il partito del presidente. Tornando alle ultime elezioni i comunisti hanno perso voti
a favore non solo dei partiti di Putin e Zhirinovsky (il cui successo rispecchia lo sciovinismo
crescente di una società molto nazionalista), ma soprattutto del Partito Madrepatria fondato
da comunisti fuorisciti e che mescola idee socialiste, collettiviste e nazionaliste. Praticamente
un doppione del partito comunista, ma senza la pesante eredità di quest'ultimo. Inoltre tieni
conto che la nostalgia per l'epoca sovietica non è molto fondata perchè gli anni '80 in Russia
furono molto duri in campo economico e vi era sì eguaglianza, ma solo nella miseria.
Alla prossima!

Vins Roboris

fed*** - 18 anni e 8 mesi fa
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