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Incertezze sul futuro!?!

Domanda

Ciao Vins, Purtroppo, finalmente è guerra e come al solito siamo nelle mani di quanti dirigono le informazioni, vere e false, con fini precisi; quello di farci sapere poco o niente! Leggevo in un'intervista di un certo Christofer Brooke del dipartimento dello stato USA con un giornale Iraniano che gli Americani sono decisi di andare fino in fondo alla questione, cioé, cambiare totalmente la situazione politica dell'area mediorientale e della regione del Golfo persico e del Asia centrale - praticamente di tutto il mondo islamico! "democratizzandolo"!! Questo signore ammetteva nell'intervista gli "errori" del passato commessi dagli americani compreso l'organizzazione del golpe militare del 1953 in Iran a danno del governo Mosadeq e l'appoggio dato a Saddam durante la guerra Iran-Iraq oltre all'appoggio dato ai governanti arabi, non eletti dai loro popoli ed espesso dittatori e corrotti,dei paesi del golfo persico e assicurava nello stesso tempo che l'america è deciso a riparare per gli "errori" del passato aiutando le popolazioni di questi paesi ad avere governi "democratici"!!! ma la cosa interessante è che , come dice questo signore, "la via per arrivare a questo passa attraverso la querra all'Iraq ed il rovesciamento del regime di Saddam per poi procedere a rovesciare i governi di tutti questi paesi uno dopo l'altro"!!! cito testualmente: " vedrete, non avremmo considerazioni neanche per il governo Saudita con il quale, fin adesso, i rapporti erano spesso segreti e considerati sulla base di strategia militare" e in un altro punto precisa: " per quanto riguarda l'Iran, non c'é dubbio che attualmente esiste una forma di democrazia nel vostro paese ma la nostra intenzione è di allargarla agevolando il lavoro di quanti si troveranno d'accordo con le nostre linee generali"!!!!! Personalmente ho tanti dubbi sulle intenzioni americane perché non vedo nessuna possibilità di separare dal concetto generale che offrono due punti importanti per loro; il primo i loro interessi economici (il petrolio) ed il secondo la sicurezza dell'Israele, entrambi le questioni finora sono costati sangue,lacrime e sacrifici ai popoli mediorientali e l'america , sino a questo momento, non ha mai accennato a togliere questi due questioni dalle posizioni primarie per sostituirli con la pace, la libertà e la democrazia per i popoli, quindi!!! Come si fa a credere nelle buone intenzioni americani se ogni volta quando si tratta dei musulmani ha grilletto cosi facile?! quando mai saranno capaci a stabilire la pace tra i Palestinesi e gli Israeliani se pendono cosi vistuosamente dalla parte dei secondi? e chi sara cosi stupido a credere che l'america contribuirà ad instaurarsi delle democrazie in questi paesi rinunciando ad avere facile accesso alle loro riserve petrolifere quando si sa che ogni democrazia, se è veramente tale ,deve fare l'interesse del proprio popolo? come si risolverà la contrapposizione tra l'interesse dei popoli mediorientali e quello americano sul petrolio? i profitti della vendita del petrolio in un paese democratico dovranno andare a beneficio del popolo e del paese, quindi e fuori luogo che gli americani possano contribuire alla nascità delle democrazie nei paesi produttori di petrolio perché allora il primo compito di tali governi sarà quello di fare l'interesse del proprio popolo il che significa; regolare a beneficio del proprio paese la quantità di petrolio da produrre, il costo e anche a chi venderlo e ancor piu importante cosa fare con i soldi ricavati da tale vendita che per un governo democratico sarà spenderli nelle strutture civili, nella modernizzazione del paese, nel combattere la povertà, e in tutte quelle direzioni che possano giovare a rinsaldare la società civile e non nell'acquisto dell armi e nei investimenti sotto banco nei paesi occidentali!!!!!!!!! Ci credete che questo possa avvenire proprio con aiuto degli americani che ora esprimono la faccia piu agressivo e piu selvaggia(dal punto di vista di attaccamento agli interessi economici)dell'Occidente? io no! Credo che in questo momento, mentre gli americani stanno progettando il futuro per garantirsi la sicurezza dell'Israele(che significa ulteriore sviluppo del sistema di spionaggio introdotto negli ultimi 50 anni da loro nei paesi e nelle società arabe e musulmane attraverso il quale controllano gli eventi per progettare sempre maggiore incidenza negli affari di questi paesi) e facile accesso al petrolio della zona(il 67% delle riserve mondiali)e mentre molta gente nel mondo è contarario a questa guerra che è la fase iniziale del progeto di cui parla va Brooke, a livello popolare delle società in tutti questi paesi sta crescendo un sentimento nuovo che non so ancora come chiamarlo ma è sicuramente identificabile con il passaggio dal sentimento di frustrazione e quindi di odio al bisogno naturale ed istintamente umana della LIBERTA' e da quest, ancora giovane e silenziosa, energia nascosta nel cuore di ogni musulmano e ogni mediorientale nascerà il futuro della regione e non dalla "democrazia" americana portata sul punto dei loro missili e delle loro bombe!!!! non sono poi nemmeno tanto d'accordo con tutto quel popo dei commentatori(Dio mio quanto sono ignoranti in materia e nel vero senso della parola) presenti ogni sera nei veri canali TV che "questa guerra farà crescere ulteriormente il terrorismo"!!!! pioché questo è ben controllato dai servizi segreti Americani e Israeliani anche là dove è veramente difficile da credere(11 settembre senza il quale procedere a questa guerra e quella afghana e quelli che verranno non è immaginabile e giustificabile!!!!) perciò dico non ci sarà una crescità del "terrorismo" ma ci sarà, piano piano, un cambio nell'atteggiamento dei singoli individui in ogni società, sentimento che chi li trasformerà da uomini rassegnati e passivi in uomini attivi riguardo al loro presente piuttosto che futuro e , casomai, il terrorismo sarà usato(da chi lo controlla) contro questo movimento ma con una differenza non da poco conto che è quello del movimento per la PACE che ruggisce orgoliosamente attraverso il globo , movimento che è in primo luogo sengo dello sconfitto di quelli che credono ancora di controllare le teste degli uomini dandogli a bere le loro falsità !!!!! quindi, io attraverso questo buio tunnel vedo un futuro luminoso e la direzione, proprio perché è un unico tunnel, è una sola, verso la LIBERTA' con aiuto di Dio e di tutti uomini di buona volontà ambedue ben presenti(alleluia) in questi momenti cosi difficili per L'Umanità. cordialmente, Reza

Risposta

Ciao Reza, grazie per avermi scritto ed aver fatto presenti le tue opinioni prima di questo conflitto che adesso sembra quasi concluso. Adesso come si articolera' la politica americana in Medio Oriente? E' indubbio che gli Usa vogliono cambiare non solo l'Iraq in quest'area (i continui avvertimenti a Siria ed Iran lo ricordano a tutti ed anche israeliani e palestinesi saranno portati presto ad un tavolo di trattative), ma le prossime mosse saranno diplomatiche, economiche o militari visto che ora un grande esercito USA si trova in numerosi paesi arabi e si e' appena dimostrato fortissimo di fronte alla c.d. maggiore potenza militare araba. Ritengo molto improbabile una continuazione delle ostilita' in Medio Oriente. Gli Usa saranno impegnati a stabilizzare l'Iraq ed a mettere finalmente ordine in Afghanistan dove l'instabilita' alla frontiera orientale e' ormai cronica. Quanto c'impiegheranno? Sicuramente alcuni mesi ed in questo periodo sara' la questione palestinese in primo piano, piu' di eventuali attacchi a Siria (che sembra aver sostituito il defunto Iraq nell'Asse del Male) e (ma e' altamente improbabile) Iran. Gli Usa sanno che gli stati arabi non faranno pace con Israele e non ridurranno l'ostilit' anti-Usa se non c'e una pace in Palestina, quindi si concentraranno su questo. Una volta raggiunta la pace (ma e' molto difficile a breve termine..) per la Siria sara' difficile continuare l'occupazione del Libano e sara' messa ancora piu' sotto pressione dagli Usa. Con l'Iran continuera' la guerra fredda in attesa di novita' nello scontro politico interno a Teheran. Se c'e una zona dove gli Usa si concentreranno nei prossimi mesi (mentre Iraq ed Afghanistan vengono riordinati) sara' la Corea del Nord i cui disordinati tentativi di nuclearizzarsi sono stati parzialmente ignorati solo perche' c'era la pratica Saddam da finire. Ora gli Usa non lasceranno la faccenda a meta'. Quindi un eventuale ripresa di operazioni beliche in Medio Oriente potrebbe esserci nel secondo mandato di Bush. Che ne pensi delle mie ipotesi? E soprattutto come cambiera' il tuo Iran dopo la caduta di Saddam? Sono sicuro che a Teheran e soprattutto tra il popolo nessuno ha sparso lacrime per Saddam, vero?

Stammi bene!

Vins Roboris

rez*** - 19 anni e 6 mesi fa
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