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L'India e l'intervento pakistano

Domanda

Ho letto la tua domanda a proposito di un eventuale coinvolgimento dell'ISI pakistano nell'attentato a Delhi. Francamente gli elementi sono troppo pochi, ed il fatto che subito gli attentatori siano stati indicati come pakistani, mi fa sorgere qualche dubbio, supportato da analisi precedenti all'entrata di truppe occidentali in Afghanistan e da fatti accaduti durante la battaglia di Kandahar, e cioè: a) l'India appoggia l'alleanza occidentale. Mossa politica egregia, che ha spiazzato (nella questione del Kashmir) il suo più diretto antagonista, il Pakistan, costretto, invece, ad un'alleanza forzata e stretto da movimenti inegralisti all'interno. b) ho la presunzione che questo fatto abbia allarmato non poco il Pakistan sulla questione del Kashmir, e che tenti o abbia tentato un "recupero" politico senza precedenti offrendo appoggi agli USA e cercando di mettere a tacere l'integralismo, come sollevando i vertici dell'ISI (che sostenevano i talebani) dal loro incarico. Musharraf è ambiguo nel suo agire verso i talebani, come nei confronti degli USA. c) l'attentato in India, pianificato dall'ISI, potrebbe aver senso solo se è in corso un ricambio politico ai vertici del paese, Musharraf incluso. Infatti, se effettivamente fossero stati i servizi segreti pakistani ad averlo pianificato, allora Musharraf avrebbe i giorni ancora più contati, in quanto una risposta indiana, lo metterebbe in condizione di dover lottare su tre fronti: quello interno(forze armate e ISI), quello internazionale (appoggio all'Alleanza contro i talebani o quel che ne resta), contro il fondamentalismo islamico che non gli perdonerebbe il suo coinvolgimento nell'Alleanza. Come avevo già accennato in un precedente intervento, dubito che gli USA prendano posizione a suo favore, anche a costo di perderne l'appoggio: l'India, a questo punto, prenderebbe il suo posto come garante e "guardiano" di quella parte dell'Asia, e, siccome è in buoni rapporti anche con la Russia, il cerchio si chiuderebbe con uno scenario del tutto inedito nell'Asia centrale e nel continente indiano. d) I fatti che mi rendono perplesso: Afghanistan, battaglia a Kandahar. Per quattro giorni aerei senza insegne hanno fatto spola tra questa località ed il Pakistan(?) portando via personale (taleban? O chi altro?). Operazione pianificata o gestita dall'ISI? Strano vista la rimozione dei vertici pro talebani. Ancora pù strano se si considera che il cielo era "coperto" dall'aviazione USA. Poi, improvvisamente, l'attacco al parlamento indiano, quando la tensione in Afghanistan, con la caduta di Tora Bora andava pian piano riducendosi (anche se è sempre e comunque alta). Probabilmente il coinvolgimento pakistano, visti i precedenti, anche di Kandahar, potrebbe essere la risposta più immediata e anche più ovvia, e il tentativo di destabilizzare l'India, o di creare una tensione tra indù e mussulmani, potrebbe essere un obiettivo, anche se lo vedo lontano. Comunque aspetto di avere e di vedere nuovi elementi prima di darti un'analisi definitiva. Una saluto e buon lavoro. Andrea(woquini)

Risposta

Ciao Andrea, le tue osservazioni sull'attentato sono molto precise e mi hanno fatto riflettere. Rimasi molto sorpreso dal totale appoggio dato dal Pakistan all'Alleanza anti-talebana, ma la ragione principale è sicuramente il desiderio di non essere scavalcati dall'odiata India col rischio di essere poi bersaglio della repressione anti-terroristica. L'India sta spingendo tantissimo per far accettare dalla comunità internazionale la sua definizione dei ribelli kashmiri come terroristi e giustificare quindi una repressione selvaggia. Per il Pakistan, per la sua identià statuale e per il potere di qualsiasi suo capo di stato, il Kashmir è molto più importante dell'Afghanistan.
Forse questo attacco mira a far compiere atti estremi all'India, ad accellerare il conflitto prima che il Pakistan sia non più indispensabile per gli USA. In questo caso gli USA bloccherebbero l'India, in seguito potrebbero lasciarle via libera.... L'India è armata ed appoggiata dalla Russia, il Pakistan dalla Cina. Un tale scenario metterebbe la Russia ancor più dalla parte degli Usa, non trovi? Inoltre l'India collabora ormai da mesi anche militarmente con Israele e tecnici dello stato ebraico hanno installato un'avanzatissima base di controllo sui ghiacciai himalyani. Tutto questo in un'ottica anti-islamica. Nel caso che questo scenario sia plausibile quali credi che possano essere gli scenari?

Alla prossima!

Vins Roboris

woq*** - 20 anni e 9 mesi fa
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