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Medio Oriente e Shah

Domanda

Vins, a proposito della spartizione del M.O.e dei confini tracciati alla fine della Seconda Guerra Mondiale, è la stessa storia che ,poi, va a coinvolgere popolazioni che sulla carta non appaiono in quanto nomadi (spiegazioni ufficiale), oppure semplicemente si preferisce non farle esistere. I confini in sè non avevano nè mai avranno senso anche adesso, alla soglia del terzo millennio per dei nomadi abituati a spostarsi con le stagioni. E' una situazione che dal punto di vista geopolitico ne andrebbe preso atto. Tribù nomadi beduine che si spostavano e, in parte, tutt'ora si spostano, dall'Arabia Saudita alla Giordania, e fino ai confini dell'Anatolia, non potevano essere classificate secondo i canoni di appartenenza "politica" a questo o quel paese segnato su di una carta, e nemmeno affermare che "da adesso in poi la tribù tale è sotto il governo di questo o quel paese". E' un assurdo che va fuori ogni logica. Probabilmente l'unico inglese che, parzialmente, aveva capito il mondo arabo, anche se da un'ottica etnocentrista, era il colonnello Thomas Lawrence (il Lawrence d'Arabia). Cosa ne pensi? Riguardo allo Shah, ma penso che Reza sia in condizioni di informarti meglio, discendeva da un generale cosacco (il nonno, o il padre mi pare)che era al servizio del vecchio Shah di cui, in seguito, ne prese il posto dando inizio così alla "dinastia" del Palhevi. Per come l'avevo vista io, all'eopca dell sua massima potenza, di iraniano non aveva alcuna ascendenza paterna. Ci sentiamo Andrea (woquini)

Risposta

Ciao Andrea, la dinastia dei Pahlavi, se non sbaglio, andò al potere nel 1925, quindi era recentissima. Non penso che abbia avuto il tempo di entrare nel cuore degli iraniani e poi l'oppressione dell'ultimo Shah sicuramente non assicura alcuna possibilità ai suoi discendenti di rientrare in Persia. Riguardo nomadi e confini la tua è una tesi interessante, soprattutto in una regione dove tutti parlano arabo e sono islamici oppure, anche se non parlano lingue e professano fedi diverse, conducono uno stile di vita simile. Oggi, però, quanti sono ancora nomadi? In ogni caso i confini sno molto porosi e non penso che una carovana abbia problemi a passare dall'Oman all'Arabia all'Iraq. Gli stessi confini tra gli sttai della penisola arabic anon sono in realtà fissati. Riguardo Lawrence d'Arabia fu verament eun personaggio eccezionale ed uno degli occidentali che più comprese gli arabi. penso che il film capolavoro con Peter O'Toole sia molto fedele. Cmq le sue idee di uno stato arabo erano premature, non sarebbe mai sopravvissuto per le divsioni interne ed i nemici esterni. Alla prossima! Vins Roboris

woq*** - 20 anni e 8 mesi fa
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