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Nasser ed il panarabismo

Domanda

Ciao Vins, a proposito di Nasser. Spesso ho sentito dire che i "guai" di cui sono vittime i palestinesi e l'attuale situazione in M.O. siano, in parte dovuti, al panarabismo, spesso confuso con il nazionalismo o i nazionalismi locali, con cui Gamal Abdel Nasser, cercò di dare un'unificazione politica all'intero mondo arabo. Dal mio punto di vista il panarabismo di Nasser era la via laica all'unificazione politica della "nazione araba" in alternativa all'unità religiosa (la Ummah) che faceva e fa del mondo arabo un'entità unica. Cosa ne pensi? Cordialità Andrea(woquini)

Risposta

Ciao Andrea, l'esperienza nasseriana, per quanto rimossa quasi completamente dai media di oggi, è stata veramente fondamentale per la coscienza nazionale araba, sono d'accordo con te. Seconfo l'unificazione dell'ummah dal punto di vista religioso non è veramente fattibile vista la grand ediversità di regimi esistenti all'interno del mondo mussulmano ed anche le differenze di rigore religioso. Inoltre porrrebbe un'entità araba unità contro il resto del mondo rinforzando gli avversari (molti cristiani, ebrei ed induisti sognano una potenza islamica da combattere apertamente). Invece l'unificazione laica e modernizzatrice alla Nasser avrebbe avuto più possibilità di realizzarsi e negli anni '50 l'esperienza della RAU, repubblica Araba Unita, per quanto fallimentare è notevole, in quanto degli stati sovrani sembravano disposti a rinunciare alla loro sovranità. Per quanto riguarda i prigionieri talebani a Guantanamo sono molto contento che il loro arrivo sia statao bloccato dalle proteste levate sul loro trattamento. Comem hai detto tu stesso il loro trattamento umano contribuirebbe più di qualsiasi altra cosa ad una riappacificazione tra chi si è combattuto così aspramente.

Alla prossima!

Vins Roboris

woq*** - 20 anni e 8 mesi fa
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