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Occasione mancata

Domanda

Grandissimo Vins, anzittutto infiniti ringraziamenti per aver fatto sì di che il sottoscritto comprendesse che non sussitono motivazioni reali per una nuova crociata a causa dell'emigrazione tra Cristianesimo ed Islam, tuttavia certe pseudo trasmissioni televisive facendo confrontare tra loro fanatici dei due schieramenti opposti ed ingigantendo episodi di per sè stessi marginali determinano l'insorgenza di stati d'animo di allarmismo ingiustificato nella massa dei cittadini: volevo adesso, sfruttando le ultime vicende della situazione Argentina, fare una considerazione sui massimi sistemi per l'ultimo cinquantennio dell'America latina: d'accordo la storia non andrebbe mai fatta coi sè, tuttavia se, in concomitanza con l'atmosfera nuova creatasi dopo il Concilio Vaticano II, le gerarchie cattoliche avessero lanciate campagne di disfattismo non violento nei confronti dei governi dittatoriali dell'America latina stessa analoga a quella operata nei primi secoli nei confronti delle strutture imperiali romane, ebbene non ritieni che tale intelligente e coraggiosa iniziativa avrebbe potuto determinare, da una parte il venir meno delle motivazioni in base alle quali molti si sono aggregati ai movimenti rivoluzionari armati di matrice marxista-leninista, e, dall'altra la lenta, ma inesorabile entrata in crisi dei governi dittatoriali sopracitati? Si sarebbe, da una parte, evitato il bagno di sangue avvenuto nell'intero subcontinente e, dall'altra favorito, nel lungo periodo fenomeni di democratizzazione della realtà sociale all'interno dei singoli stati del subcontinente, ciò non è avvenuto e per il cattolicesimo è risultata un'occasione mancata per ricevere il riconoscimento e la stima persino dai laici più intransigenti e probabilmente è risultato essere uno di quei fattori non trascurabile che hanno fatto sì che il cattolicesimo perdesse consensi, a favore, come una volta mi hai raccontato di gruppi protestanti nordamericani, scusa per il polpettone ed arriposteletronizzarci. P.s. sono infinitamente dispiaciuto ma non riesco a collegarmi ai forum se non in maniera informale. Complimenti per la tua nuova foto per il sito, fornisce della tua persona un'immagine decisamente più solare mettendo decisamente più in risalto rispetto alla precedente la tua autentica indole interiore.

Risposta

Ciao Vittorio, ho inserito le tue due opinioni nei forum e ti invito a continuare a seguirli. Riguardo la tua domanda sulla Chiesa in Sudamerica ti dico che un'atteggiamento ecclesiastico come quello odierno molto aperto non era concepibiule e soprattutto nelle alte sfere il collegamento tra autorità temporali e spirtuali era troppo stretto. Fino a buon aparte dell'Ottocento la Chiesa è stata il bastione della reazione assolutista e le aperture timide di Leone XIII o di altri ponrefici coraggiosi non venivano percepiti troppo nelle periferie. Al tempo della protesta anti-dittature in Sudamerica e con l'inizio dei movimenti marxisti nel continente per molti sacerdoti si presentò un difficile conflitto. Gli ordini superiori li schieravano con le autorità, le lor idee e la realtà con gli oppressi. Non fu facile. Da ciò nacquero movimenti come la teologia della Liberazione e molti sacerdoti impegnati ed altri marxisti. Ma le alte gerarchie rimesero ferme nell'appoggiare i governi. Del resto l'esempio del destino del cattolicesimo a Cuba non era incoraggiante per il papa. Pensa che lì il Natale è giorno lavorativo. Alla prossima! Vins Roboris

vit*** - 20 anni e 8 mesi fa
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