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Un fenomeno?!

Domanda

Vins, anzittutto, un bel 110 e lode per lo splendido servizio dal Venezuela sulle condizione femminile, il servizio è stato fatto in base allo stile che personalmente apprezzo di più, pareva di vivere la quotidianità del paese sudamericano. Dopo questo complimento, tuttavia chiedo cortesemente se puoi prestare cortesemente attenzione ad una delle mie tante oramai considerazioni stravaganti e bizzarre: da qualche settimana sono accaduti talmente tanti e tali fatti paradossali nella crisi irachena di cui tu sei sicuramente molto meglio del sottoscritto a conoscenza; ebbene, partendo dal presupposto che il minimo comun denominatore accomunante i fatti suddetti risulta essere che sono tutti convergenti a favore di Saddam Hussein, la causa della loro origine non potrebbe essere attribuita in maniera non trascurabile anche al fatto che il signor Aziz potrebbe risultare essere un vero e proprio fenomeno biologico intellettivo capace in imbastire delle trame diplomatiche intricatissime e contemporaneamente efficientissime allo scopo di mantenere al potere il suo "principale"; un indizio verso la presa in esame della suddetta ipotesi potrebbe proprio essere costituita dal fatto che occorre proprio essere un fenomeno biologico intellettivo allo scopo di raggiungere una posizione così prestigiosa all'interno della leadership irachena per un appartenente ad una fede religiosa storicamente ostile all'Islam in un paese musulmano.

Risposta

Caro Vittorio, scusa il ritardo della mia risposta. Ho esteso alla mia amica Maria Teresa in Venezuela, autrice degli articoli su quel paese, i tuoi complimenti. Lei è giornalista e vive in prima linea un periodo gravissimo per il Venezuela, paragonabile, in parte, alla situazione in Italia dopo la Prima Guerra Mondiale prima dell'ascesa del fascismo. Riguardo Tarek Aziz sicuramente è un ministro degli Esteri competente, ma come ti sarai accorto anche tu ormai la partita irachena si svolge indipendentemente dalle mosse di Saddam. E' diventata un confronto globale tra Anglo-americani e franco-russi. Aziz è l'unico politico iracheno presentabile in Occidente e penso che non faccia nulla che Saddam non abbia programmato.Il Rais di Baghdad si è dimostrato talentuoso nel ritardare e guadagnare tempo, ma non è difficile considerando che le ispezioni dipendono interamente dalla buona volontà di Baghdad. Il fatto che Aziz sia cristiano sicuramente non lo favorisce, ma tieni conto che il partito Baath è laico e che i cristiani nei paesi arabi sono sempre stati più istruiti e "cittadini" degli islamici. Anche Butros-Ghali, l'egiziano segretario dell'ONU, era cristiano. Inoltre gli islamici non considerano il cristianesio ostile (tranne i fanatici), ma piuttosto gli ebrei.

Stammi bene ed alla prossima

Vins Roboris

gri*** - 19 anni e 7 mesi fa
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