Questo sito contribuisce alla audience di

La guida risponde

0 Vota

Una domanda scottante

Domanda

Vins, forse sto usando una terminologia un pò cruda, tuttavia ritengo che il problema sia non troppo da sottovalutare, in questi decenni nell'europa occidentale le libertà individuali sono state decisamente garantite, purtuttavia ritengo che i partiti di area democristiana o socialdemocratica siano risultati decisamente lassisti sia nei confronti dei problemi di ordine pubblico con un lassismo decisamente non trascurabile nei confronti della criminalità sia spicciola che organizzata, e nell'accrescere in maniera spropositata il peso dei ceti burocratico-parassitari, non ritieni che l'opinione pubblica europea, esasperata dai suddetti fenomeni possa dare credibilità a potenziali "sinistri personaggi dell'estrema destra" capaci di porre decisamente in pericolo la salvaguardia delle suddette libertà individuali. P.s. ed ora consentimi una piccola parentesi di costume internazionale: si parla tanto di crisi dell'istituto matrimoniale con l'aumento vertiginoso della percentuale di divorzi nei vari paesi occidentali, tuttavia il sottoscritto ritiene che, dall'osservazione delle coppie saldamente unite, affinchè ciò possa avvenire, occorre necessariamente che entrambi i coniugi posseggano un livello accettabile di intelligenza e di sensibilità affettiva, sarà una banalità? Arriposteletronizzarci.

Risposta

Caro Vittorio, grazie delle tue osservazioni alle quali rispondero' con alcune mie opinioni. Il lassismo di molti governi europei verso la microcriminalita' e' risaputo, ma e' dovuto a motivi semplici: e' difficile contenere il problema se la sicurezza della pena e' labile, qualsiasi persona condannata che usufruisce della condizionale non va in carcere, ma esce di prigione e quasi sicuramente torna a delinquere, il carcere stesso e' la palestra dei futuri criminali, i campi nomadi vengono lasciati in stato di abbandono vergognoso e si permette che i loro abitanti si dedichino in massa ai piccoli crimini. Le carceri non sono sufficienti a contenere il numero delle persone che dovrebbero scontare le pene (per farti un esempio a Firenze la prigione contiene un numero di detenuti 3 volte superiore al consentito...). Nonostante promettano tolleranza zero e rigore, i governi hanno fallito nell'affrontare i problemi della sicurezza. Non serve la repressione, ma la deterrenza e non c'e deterrenza con leggi e carceri cosi'. Le donne nomadi sono le piu' vessate ed ignoranti d'Italia, i bambini nomadi non rispettano l'obbligo scolastico perpetuando la loro ignoranza ed impossibilita' di cambiar vita e tutto cio' viene permesso in nome di un ipocrita rispetto delle diversita'. Il problema e' che queste riforme costano impegno, fantasie ed interventi seri e a lungo termine, oltre che soldi. Molto piu' facile rimandare i clandestini nei loro paesi d'orgine coi voli charter (che costano un occhio!). Con l'aumento della precarieta' lavorativa e dei clandestini la delinquenza non potra' che aumentare con grand egioia di politcanti di entrambi i settori che potranno fondare i loro programmi sulla tolleranza zero. Suggerimenti concreti? Costruire in ogni citta' d'Italia un altro carcere! 2 San Vittore per esempio.... rendere le carceri luoghi vivibili, non affollati, far scontare la pena che viene inflitta, limitare la condizionale, una politica seria verso i nomadi (E' grottesco che vi siano zone di una citta' quasi off-limits per le forze dell'ordine), accordi ed aiuti seri per i paesi da cui parte e passa l'immigrazione clandestina: le barche' di disperati non si fermano davanti Lampedusa, ma al confine tra Libia e Chad! Mi piacerebbe molto sapere quel che pensi su queste mie opinioni ed ascolatre anche il paere di Reza e di altri appassionati. Riguardo il matrimonio... mah! Io non ritengo che sia una dramma in se' l'aumento dei divorzi (anche se ogni singolo divorzio e' un dramma..) perche' se si e' infelici insieme meglio separarsi (in passato volenti o nolenti si stava insieme...), ma poi bisogna assumersi le responsabilita' verso i figli e pagare assegni ed alimenti. Le statistiche italiane sui divorzi sono sempre molto piu' basse rispetto al resto d'Europa ed il vero problema, piu' che i divorzi, e' il calo della natalita'. Il govenro dovrebbe fare come in Francia dove con una seria politica di aiuti alle famiglie hanno favorito un aumento della natalita'. A presto! Vins Roboris

gri*** - 19 anni e 3 mesi fa
Registrati per commentare