Questo sito contribuisce alla audience di

Vagabonding: uno stile di vita?

Un libro ci spiega come fare della propria vita un viaggio, alla scoperta degli altri e di noi stessi.

“In un certo senso è liberatorio attraversare posti nuovi con l’istinto di un bambino di cinque anni. Non siete più legati al vostro passato e, vivendo così lontano da casa vostra, vi sembrerà di ricominciare da zero. Non esiste opportunità migliore per spezzare le vecchie abitudini, affrontare le paure latenti e mettere alla prova i lati nascosti della vostra personalità. Da un punto di vista sociale, vi sembrerà più facile fare amicizia e avrete una mentalità più aperta. Da un punto di vista psicologico, vi sentirete impegnati e ottimisti, nuovamente pronti ad ascoltare e a imparare. E, più di ogni altra cosa, avvertirete l’eccitante sensazione di poter andare in qualsiasi direzione – letteralmente e metaforicamente- in qualsiasi momento. […] Vivere un’esperienza di viaggio insolita non richiede eroismo, ma un semplice cambiamento di mentalità. La ragione per la quale molti viaggiatori rimangono frustrati quando visitano località famose è che stanno ancora seguendo le regole dettate loro da casa.”

Così un passo del bel libro di Rolf Potts, “Vagabonding.L’arte di girare il mondo” (ediz. Ponte alle Grazie). Editorialista del National Geographic Adventure -e viaggiatore irriducibile-, l’autore spiega il significato del termine “vagabonding”, l’arte di vivere sapendo mollare tutto per mettersi in viaggio e lasciarsi alle spalle il mondo ordinato e viaggiare in modo indipendente per un lungo periodo di tempo.

Questo tipo di attitudine al viaggio diventa così una scelta consapevole di vita che rende possibile la libertà di viaggio: il lavoro non è più visto come la schiavitù che ci tiene incollati ad una scrivania, ma viene posto al servizio dei propri interessi e non il contrario, diventando un periodo di gestazione della grande impresa di ritrovare se stessi e scoprire gli altri.

Nel libro inoltre sono presenti moltissimi suggerimenti dell’autore per chi volesse intraprendere un lungo vagabonding e volesse lavorare all’estero: siti Internet, indirizzi ed avvertenze completano il quadro.

Le categorie della guida