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On the road in Sardegna - la prima parte dell'itinerario: Cala Gonone

Un viaggio on the road nell'isola è uno dei modi migliori per celebrare l'estate e il senso di libertà che questa stagione regala.



L’itinerario letterario in Sardegna di cui vi ho parlato la scorsa settimana può essere un’idea per un tranquillo weekend primaverile, quando ancora non fa troppo caldo. Ma se amate un pizzico di avventura e l’idea di viaggiare on the road, la Sardegna è ancora una volta un luogo privilegiato. Imboccando la 131, arteria dell’Isola, cedete alla tentazione di deviare tra i paesini dell’interno, che si annullano poi di fronte al mare.

Se tutto ciò vi incuriosisce, vi ripropongo, in due parti, l’itinerario on the road che ho improvvisato nell’Agosto del 2005.

Partenza da Cagliari il pomeriggio di lunedì 14 Agosto, in direzione della nostra prima méta: Alghero. Viaggiamo lungo la 131, con sosta a Sassari , dopo circa tre ore di viaggio. Ci concediamo un giro ristoratore in centro storico, nei pressi del Duomo. Sassari è una città che per certi versi può assomigliare a Cagliari ma si notano subito le influenze diverse che nel corso della storia l’hanno coinvolta.

Ci rimettiamo in viaggio verso Alghero, dove arriviamo verso le 19, dopo quasi 6 km di coda all’ingresso (è normale, essendo la vigilia di Ferragosto!). Città catalana, dall’indiscutibile fascino, forse non è pienamente apprezzabile nel giorno di Ferragosto a causa dell’assalto di migliaia di turisti, che fiumano lungo le strade, i vicoli, il lungomare. Una folla immensa! Nonostante ciò, ci riempiamo gli occhi con il panorama delle terrazze sul mare, le luci calde che ne illuminano con delicatezza i punti nevralgici, il profumo dei piatti a base di pesce proveniente dagli innumerevoli ristorantini del lungomare. Verso le 22 assistiamo dal lungomare al famoso spettacolo pirotecnico della notte di Ferragosto, che precede i festeggiamenti che andranno avanti per tutta la notte.

Ci rimettiamo in viaggio martedì mattina verso le 8, con poche ore di sonno alle spalle: abbiamo percorso la strada litoranea che collega Alghero con Bosa, uno spettacolo, panorami davvero splendidi! Siamo arrivati fino a Macomer e poi ci siamo ricongiunti alla 131-bis verso Nuoro. Non ci siamo fermati in questa città perché avevamo fretta di arrivare in campeggio prima di pranzo.

Quindi abbiamo proseguito verso Dorgali: dopo un bel pò di curve siamo arrivati al paese verso le 11 e mezza, lo abbiamo attraversato e proseguito verso Cala Gonone (http://www.calagonone.com/index.htm), dove siamo arrivati all’ora stabilita, verso mezzogiorno. Ormai la nostra abilità nel preparare la piazzola con tenda, teloni e accessori vari è comprovata, per cui ci siamo liberati dopo poco tempo. Dopo pranzo siamo subito scesi nella spiaggia centrale di Gonone, ma il tempo non è dei migliori e non rende giustizia al posto: decidiamo di spostarci in auto e, a naso, arriviamo a Cala Fuili .

Mercoledì mattina abbiamo deciso di voler vedere Cala Luna , una spiaggia splendida che si trova in una delle calette verso sud. Ci si può arrivare via mare, pagando il viaggio in battello, oppure via terra, gratis ma attraversando una catena montuosa. Abbiamo optato per la seconda possibilità, incamminandoci verso le 10 e mezza. Il tempo di percorrenza, seguendo il sentiero segnato, è di circa un’ora e mezza. Davvero impagabile il panorama che si affaccia a tratti tra le fronde degli alberi e il profumo di montagna che si mescola a quello salato del mare! La fatica viene ripagata quando, verso la fine della camminata ci si trova davanti lo spettacolo della caletta, il colore cristallino del mare e la spiaggia bianca. La particolarità di Cala Luna sta anche nel suo essere costellata da sei grottoni che si aprono sotto le falesie calcaree, a pochi metri dal bagnasciuga. Per tornare in paese però, a fine giornata, abbiamo preso il battello: non era proprio nelle nostre facoltà fisiche e mentali riuscire a fare il percorso inverso tra i monti!

Giovedì abbiamo passato la mattinata alla spiaggia di Cartoe. La sera invece abbiamo visitato una delle grotte nei dintorni di Cala Gonone: le grotte di Ispinigoli, dove si trova la colonna più alta d’Europa, 38 metri (dove per colonna si intende la congiunzione di una stalattite e di una stalagmite).

Venerdì abbiamo lasciato il campeggio e ci siamo messi in viaggio per il percorso del rientro che ci piace allungare di kilometri per poter visitare località della nostra isole Isola che ancora non conosciamo…

Foto: Cala Luna by www.calagonone.com

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