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L'antenna "Long-Wire"

E' l'antenna più economica e più facile da realizzare ma quanto più lunga è, meglio rende.

La Long-Wire è costituita, come si evince dal suo nome, da un lungo filo elettrico (il cavo unipolare sez. 3 mm. per impianti elettrici va benissimo) lungo il più possibile in relazione allo spazio di cui si dispone. Termina da una parte con un isolatore che la tiene lontana da accidentali contatti con il suolo o con superfici metalliche e dall’altra con un trasformatore d’impedenza o balun che svolge il compito di trasformare l’altissima impedenza di quest’antenna in un’impedenza che si avvicini il più possibile a quella che presenta il connettore d’antenna del ricevitore o del ricetrasmettitore; quindi l’uscita del balun va collegata al cavo coassiale a 50 Ohm. Gli SWL non avranno bisogno di altro mentre, per trasmettere, spesso il balun non è sufficiente a realizzare un perfetto accoppiamento tra antenna e TRX, per cui è opportuno utilizzare anche un accordatore d’antenna meglio se a T-Match (o transmatch) come quello descritto in un mio prededente intervento. La Long-Wire dovrebbe essere lunga almeno una lunghezza d’onda della frequenza più bassa su cui si vuole operare ma bisogna fare i conti con lo spazio di cui si dispone. Ad esempio se si desidera utilizzarla a partire dai 40 metri in su, il filo dovrà essere lungo 40 metri. Per la costruzione della Long-Wire e del balun, riporto alcune pagine Web di OM che hanno sperimentato varie realizzazioni di quest’antenna che, oltre ad essere veramente economica, si può stendere senza attenersi a particolari configurazioni rispetto al suolo, ricordando però che bisogna tenerla lontana da superfici od oggetti metallici. Il balun in foto è stato realizzato da IK1QLD.