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Nikola Tesla: l'inventore della radio?

Nikola Tesla nacque nel 1856 a Smiljan in Jugoslavia e morì a New York il 7 gennaio 1943, dimenticato. Eppure nel 1912 gli fu proposto il premio Nobel, ma lo rifiutò indignato dal fatto di non averlo ricevuto nel 1909 al posto di Guglielmo Marconi.

“Tesla intendeva trasmettere la corrente, non in piccole quantità, ma corrente su larga scala da utilizzare per uso domestico e industriale. Immaginate un’antenna parabolica sul tetto che raccoglie la corrente senza bisogno di cavi. Fantascienza? No! Tesla riuscì nel 1899 tramite la stazione di Colorado Spring ed un generatore di nuova concezione a trasmettere la quantità di corrente necessaria ad accendere 200 lampadine poste a 40 Km di distanza. Il magante John Pierpoint Morghan si interessò agli esperimenti di Tesla e finanziò il suo progetto: “Il Sistema Mondiale”! Tesla intendeva utilizzare le vibrazioni elettriche naturali della terra per ricavare energia elettrica a costo ZERO! Ma dopo poco tempo, per motivi sconosciuti, Morgan ritirò i finanziamenti e Tesla fu costretto a far demolire le sue installazioni. Cadde in una profonda crisi depressiva, ma questo non gli impedì di inventare un apparecchio dalle caratteristiche simili ad un laser. Era un convinto pacifista e in proposito scrisse “Non si può eliminare la guerra mettendola fuorilegge: l’unico sistema per evitarla è fare in modo che ogni nazione sia in grado di difendersi. Sono stato abbastanza fortunato da sviluppare una nuova idea che può essere utilizzata soprattutto per la difesa. (…) Con la mia invenzione è possibile distruggere qualunque cosa si avvicini entro un raggio di 320 chilometri” (E pensare che vengono spesi miliardi per sviluppare uno scudo stellare inventato quasi 100 anni fa)”.