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Censura sulle radio inglesi

L'autorità che vigila sulle telecomunicazioni in Gran Bretagna ha vietato la trasmissione di canzoni che abbiano a che fare con la guerra

26/03/2003 - Un grave veto è stato imposto in questi giorni dalla ITC, l’autorità che vigila sulle telecomunicazioni in Inghilterra: a tutte le emittenti radiotelevisive è stata vietata la programmazione di canzoni e video che abbiano a che fare con la guerra o che contengano parole come “bomba”, “attacco”, “soldati” e simili. Un’analoga situazione avvenne anche nel ‘91, quando i Massive Attack vennero costretti dalla propria major a limitare il proprio nome semplicemente in Massive. Radio One, la rete “giovanile” della BBC, ha deciso di trasmettere musica leggera e melodica prima e dopo i notiziari, mentre Capital FM - la più ascoltata tra le emittenti private londinesi - ha proposto l’utilizzo di dischi che abbiano un “sentimento positivo”. La medesima situazione ha coinvolto anche le tv musicali, quali MTV Uk, mentre analoghe restrizioni sembrano (fortunatamente!) non aver preso piede in altri stati europei.

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