
Soccorsi celeri, informazione televisiva capillare, ma anche tanta radio. L’emergenza abruzzese, in conseguenza del violento terremoto di lunedì 6 aprile, continua ad essere sostenuta dalle diverse emittenti che affollano la banda FM.
Il tam tam è iniziato immediatamente, pochi minuti dopo il micidiale sisma delle 3.32, con gli sms arrivati alle radio che a quell’ora stavano trasmettendo in diretta, RTL 102.5 e RAI in primis.
Dalle prime luci dell’alba, network e locali hanno sospeso morning show e intrattenimento per informare e dare voce alla gente, a sua volta testimone diretta del dramma che si era consumato.
Particolarmente esauriente lo speciale di RADIO DELTA 1, nota emittente abruzzese, che ha messo a disposizione i propri mezzi per diventare un punto di riferimento su quanto stava accadendo.
E poi, praticamente da subito, diretta a reti unificate a Roma per RADIO ROCK e RADIO ROCK ITALIA con una programmazione dedicata agli aiuti.
Ma si tratta soltanto di una delle tante iniziative che ha unito l’intera radiofonia (dalle reti Elemedia a quelle Finelco, da R 101 a RADIO 24, RDS, KISS KISS ecc), mettendo in luce l’importanza che le onde via etere, in una zona dove in molti non potevano e non possono tuttora usufruire di televisione e internet, restano il principale punto di contatto e informazione tra le popolazioni colpite dal violento sisma.

Nicola Franceschini









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