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Biografia

Chi sono? Mi chiamo Giovanni Cimatti, sono nato nel 1949 e sono del segno del Toro, praticamente un segno d’argilla. Ho iniziato a fare ceramica a 12 anni quando sono entrato all’Istituto d’Arte per la Ceramica “G.Ballardini” di Faenza. Iniziavano i mitici “ 60 ” ed ero affascinato da grandi vasi antropomorfi con i grandi fori alla Henry Moore. Ho imparato ad amare l’argilla con artisti che sono stati miei insegnanti o anche solo amici fra cui Angelo Biancini, Bianco Ghini, Alfonso Leoni e Carlo Zauli. ho appreso come sostenere e descrivere con forza le proprie idee dalla Gianna Boschi, da Augusto Betti come fare varianti infinite e da Arturo Locatelli ho ricevuto sensibilità quasi di padre e simpatia per la logica e l’ordine. Da tutti ho cercato di carpire il meglio del loro stupendo modo di insegnare. Ho avuto anche compagni di classe con cui condividere gli anni stupendi della formazione e anche quelli dopo come Carmen, Evandro, Guido, Mauro e tantissimi altri. Ho terminato gli studi diplomandomi al corso di Magistero Artistico e ho avuto la fortuna di ottenere la cattedra di Arte della Ceramica all’Istituto d’Arte di Siena (per 6 anni in Fontebranda) dove,acerbo, ho incontrato colleghi e studenti generosi e pazienti. Per un anno ho fatto anche il Direttore della Scuola di Disegno “Tomaso Minardi” di Faenza; Concorso che avevo scelto in attesa del trasferimento alla Scuola di Ceramica di Faenza che è sopraggiunto l’anno dopo essendosi liberata la cattedra di progettazione tenuta da Carlo Zauli. Ho Iniziato, di fatto, l'attività artistica negli anni settanta spinto dalla ossessione della ricerca di tutto quanto non conoscevo della Ceramica. Da allora ho sviluppato ricerche sui rapporti fra forma e superficie rielaborando varie tecniche come i decori di argilla a sangam, le decalcomanie, il raku, il gres, le terre sigillate e ultimamente la porcellana . Da alcuni anni sono uscito dall’Istituto d’Arte di Faenza per una scelta di libera professione nella Ceramica ma che mi consentirà di continuare a fare liberamente quello che amo e insegnare.