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Vanilla Ice

Chi si rivede...

Robert Van Winkle ovvero VANILLA ICE.

Il primo rapper bianco della storia della musica Hip Hop.

Tutti (o quasi) lo ricordano per il singolo ICE ICE BABY che riprende la famosa
“Under Pressure” (Queen & David Bowie).

Grande mossa commerciale la sua. Ovvero non ha mai fatto il singolo di questa mitica
canzone. Infatti era contenuta nel suo album To The Extreme che nel primo mese ha venduto
la bellezza di 5 milioni di copie…

Personaggio aggressivo, si pensi alla cronca recente “arrestato per presunte violenze
contro la moglie”, dopo il flop del suo film Cool As Ice rimane in silenzio per circa
tre anni, per poi tornare nel 1993 con un nuovo album Mind Blowin.

Cambia genere, proponendo un rap accompagnato da hard - rock, ma la critica e il pubblico
non lo considerano quasi per niente. Inoltre la casa discografica con la quale lavorava, la SBK Records, chiude per
bancarotta…e che fortuna!!!

Comincia un altro periodo buio, fatto di droga e di impopolarità.

Data la sua passione per le moto, apre a Miami un negozio di motociclette e si sposa.

Appare nel 1996 con un cameo nell’ album One Fierce Beer Coaster (Bloodhound Gang).

E nel 1998 ci riprova con Hard to Swallow , definito come hardcore rap-metal.

L’album vende solo 100 mila copie, ma pare che i suoi fans lo apprezzino molto.

La storia recente lo vede nel 2001 con un nuovo lavoro Skabz che pare abbia aperto una seconda, nuova era di Vanilla Ice. Sicuramente le sorprese non mancano, tra le collaborazioni troviamo nomi eccellenti Public Enemy e Lenny Kravitz.

Ma per il momento la critica tace.

Vanilla Ice rimane comunque uno dei personaggi più importanti del panorama storico dell’Hip Hop ed è considerato da molti il “padrino” di Eminem un altro (raro)viso pallido nel mondo Rap targato USA.

Discografia:

1990 - To the Extreme

1991 - Extremely Live

1991 - Cool as Ice

1994 - Mind Blowin

1998 - Hard to Swallow

2001 - Skabz