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Blue

...il ritorno delle B-Band?

Premessa: odio le boy band.
Soprattutto quando sono dei prodotti commerciali studiati a tavolino creati solo ed esclusivamente per produrre denaro.
Inoltre, le boy band “artificiali” si riconoscono subito perchè al loro interno ci sono sempre questi elementi: almeno 1 che abbia una voce incredibile, almeno 1 che sia belloccio, almeno 1 che sappia ballare, almeno 1 di colore.
La storia (recente, siamo nel 2000) narra che i Blue all’inizio erano due Duncan James e Anthony Costa. Sentono cantare Lee Ryan, e rimangono strabiliati dalla sua voce. Il quarto, Simon Webbe, pare che faccia parte del gruppo solo perchè era il coinquilino di Ryan…..beh, questa storia mi puzza di “commerciale”.

Mi vengono ancora più sospetti, quando la Innocent Records fa firmare ai quattro un contratto. I sospetti non sono per il nome della casa discografica, ma perchè è molto legata alla Virgin….che mette a disposizione dei 4 ventenni inglesi una schiera di produttori di primissimo livello.

Fine della polemica, passiamo alla musica.

Nel 2001 esce il primo loro album All Rise. Le canzoni contenute sfondano le classifiche inglesi, “Too Close” prima in classifica, “All Rise” debutta direttamente al 4 posto. La musica ha le caratteristiche per piacere a tutti, un po’ di R&B, un po’ di Pop, canzoni ballabili e leggere.
Più che un prodotto inglese, sembrano appartenere a quella schiera di prodotti usa e getta americani.

Ricevono anche tre Capital FM Awards per le categorie Best Single, Best Newcomer e Best Pop Act.

Nel 2002 il secondo album One Love.
Il singolo “One Love”, con quel ritornello ottimo da canticchiare sotto la doccia, debutta alla numero 3 delle classifiche inglesi. Ma è “Sorry Seems to Be The Hardest Word” di Elton John, che presta la sua voce ai Blue, che decreta il loro successo mondiale.

I Blue ormai non sono più solo un fenomeno inglese, lo dimostra il premio ricevuto nel 2003 (il prestigiosissimo Brit Award) nella categoria Best Pop Act, ma anche i 5 milioni di album e 2,9 milioni di singoli venduti nel mondo.

Nel 2003 il loro terzo album Guilty. Il “tormentone” che ci ha accompagnato per tanto tempo è “Signed, Sealed, Delivered I’m Yours” con la partecipazione di Stevie Wonder e Angie Stone.

Nel luglio 2004 l’album si piazza al 7 posto nella classifica degli album più venduti in Italia….

Ma allora sono bravi?!?!

DISCOGRAFIA
2001 All Rise
2002 One Love
2003 Guilty

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