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Destiny's Child

la girl-band R&B

Alla fine degli anni ‘90 la scena mondiale delle girls-band e’ animata dalla rivalità (commerciale) tra le TLC e le Destiny’s Child.

In Texas, più precisamente a Houston, nel 1990 nascono ufficilamente le Destiny’s Child formate dalle due bambine di nove anni Beyoncé Knowles e LaTavia Roberson. Le due bambine si conoscono ad un’audizione e diventano subito molto amiche. Il nome del gruppo deriva da un passaggio del Libro di Isaia.
Nel 1992 entra a far parte della (mini)girl-band la cuginetta di Beyoncé, ovvero Kelendria “Kelly” Rowland.
Le tre si esibiscono allo spettacolo “Star Search”, in una performance strabiliante di rap.
Nel 1993 la quarta new entry nel gruppo, LeToya Luckett.
Nel 1997 la Columbia Records offre alle Destiny’s Child l’occasione che aspettavano: un contratto.
Nello stesso anno, la loro prima canzone “Killing Time” compresa nella colonna sonora del film Men In Black.

All’inizio del 1998 il loro primo album Destiny’s Child con la collaborazione, tra gli altri, di Wyclef Jean e Jermaine Dupri.
Il singolo “No No No” prodotto dall’ex Fugees, vende milioni di copie, raggiunge le vette delle classifiche R&B e l’album si aggiudica il disco di platino.
Come inizio niente male, eh?

Nell’estate1999 il secondo album The Writing’s On The Wall si piazza subito al sesto posto della classifica.
Il singolo trainante e’ “Bills, Bills, Bills” che diventa la numero uno nella classifica Pop e nella classifica R&B a stelle e strisce.
Le Destiny’s Child guadagnano anche due nominations ai Grammy Awards, nelle categorie Best R&B Performance By A Duo Or Group with Vocal e Best R&B Song.
Ma è grazie al singolo “Say My Name” che il gruppo diventa un fenomeno planetario. Il singolo vende piu’ di 9 milioni di copie, diventa la “hit piu’ hot” di tutto il 2000 e si aggiudica l’ MTV Video Music Awards nella categoria Best R&B Video.

Nel periodo di più grande successo delle Destiny’s Child cominciano le prime “scaramucce” tra le quattro ragazze.
Il manager del gruppo, Matthew Knowles (papà di Beyoncé e zio di Kelly), viene accusato dalle altre due ragazze del gruppo di favorire troppo la figlia e la nipote.
E cosi’ LaTavia Roberson e LeToya Luckett lasciano definitivamente le Destiny’s Child.
Immediatamente rimpiazzate da Farrah Franklin e Michelle Williams, tanto da comparire nel video di “Say My Name”…lo stupore dei fans fu strabiliante. Nessuno sapeva chi fossero quelle due…
Ma le dispute legali si gonfiarono ancora di piu’, quando qualche mese dopo il suo reclutamento nel gruppo, anche Farrah Franklin decide di andarsene. La scusa ufficiale era perche’ la ragazza stava sfruttando la fama delle Destiny’s Child per sponsorizzare solo se stessa…ma chissa’ quale fosse il motivo.

Alla fine dell’estate del 2000 le Destiny’s Child assumono la loro formazione definitiva: Beyoncé Knowles, Kelly Rowland e Michelle Williams.
Nell’ottobre dello stesso anno, il trio mette a segno un altro successo, il singolo “Independent Women, Pt. 1″, tema del film Charlie’s Angels.
La canzone rimase per ben 11 settimane in vetta alle classifiche e le tre ragazze vincono quattro Billboard Music Awards nel dicembre 2000, fra cui quello piu’ importante di Artista dell’Anno.

Nel 2001 il loro terzo album Survivor, che entra immediatamente al primo posto nella classifica americana.
I due singoli di maggior successo diventano “Survivor” e “Bootylicious”.
A settembre dello stesso anno il trio partecipa ai 30 anni di show-biz di Michael Jackson cantando una cover di Andy Gibb (dei Bee Gees) “Emotion”, contenuta nell’album Survivor.
Ad ottobre partecipano in una performance da “brivido” al Concerto per New York City , organizzato da Paul McCartney per le famiglie delle vittime dell’11 settembre.
E per Natale il trio pubblica una bellissima raccolta di canzoni a tema 8 Days of Christmas.

Siamo nel 2002 e le Destiny’s Child insieme sembrano non aver piu’ niente da dire…e da dare.
Beyoncé comincia la sua carriera da solista in parallelo al gruppo, Kelly appare in qualche collaborazione come solista (accanto a Nelly duetta in “Dilemma”) e Michelle Williams si dedica la progetto gospel Heart to Yours.

Nel 2004 le ragazze pero’ riescono a stupire tutti (soprattutto a chi le dava gia’ per spacciate) con il loro quarto album Destiny Fulfilled.
I due singoli che sbancano sono “Lose My Breathe” e “Soldier”.

Il 10 settembre 2005 l’annuncio ufficiale: le Destiny’s Child si sciolgono per potersi dedicare ognuna alla propria carriera da solista…

DISCOGRAFIA:
1998 Destiny’s Child
1999 The Writing’s on the Wall
2001 Survivor
2001 8 Days of Christmas
2004 Destiny Fulfilled