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I flop più famosi

Audience giudice supremo

Scavando nella mia memoria televisiva, ricordo vari Reality Flop, alcuni veramente clamorosi. Un esempio su tutti fu “Personality”, show condotto da Pino Insegno che nel 2003 non andò oltre la puntata zero. In quell’occasione l’audience della puntata pilota condannò il programma alla sospensione.

L’audience stese altri due programmi mediaset: “The Bachelor” e “Diario, Esperimento d’amore”. Se per il primo si scomodò Cristina Parodi, costretta alla chiusura con due puntate d’anticipo, nel secondo andarono in onda quattro puntate condotte da Marco Liorni. Nonostante il bassissimo share, vengono riproposte ancora in questi giorni le puntate incriminate di “Diario” in seconda serata su Italia 1. Una sola domanda: perché?

A momenti dimentico inspiegabilmente “Super Star Show” (Italia 1). Il programma, inizialmente previsto in prima serata, ha chiuso i battenti dopo due puntate mantenendo solo la striscia pomeridiana. La sfida tra le 24 aspiranti stelle della pop music non è mai riuscita a superare i sette punti percentuali di share. Praticamente un disastro. A farne le spese fu Michelle Hunziker, conduttrice della versione serale, che lasciò il timone a Daniele Bossari.

Passiamo ai Reality Flop della Rai. Uno su tutti: “Super Senior“. Presentato da Rai Tre come il programma rivelazione della stagione 2003/4, il format, arrivato dalla Norvegia (con molto furore), doveva raccontare la vita quotidiana di un gruppo di dodici over 60 alle prese con un sogno: mettere in scena uno spettacolo teatrale. Delle 15 puntate previste, ne sono andate in onda solo quattro. Il programma è stato relegato nella seconda serata domenicale, sostituito da sei repliche di “Ulisse”.

La Rai collezionò anche un Reality Flop molto discusso: “Belli per sempre”, edizione italiana del celeberrimo americano “Estreme makeover”. Dopo una serie infinita di polemiche, che hanno visto coinvolti le associazioni dei consumatori e lo stesso Cda , è andato in onda per la prima (e ultima) volta l’11 marzo 2004, alle 23.35, per poi essere sospeso sine die.

Addirittura due furono i flop per Alda D’Eusanio, conduttrice di “Punto e a capo” e di “Qualcosa è cambiato”. L’audience fu scarso in entrambe le circostanze e in totale i due programmi totalizzarono la bellezza di cinque puntate.

Più recente il flop di “Ritorno al Presente” (per il quale ho persino fatto il casting). Anche questo reality ha chiuso con ben sei puntate d’anticipo dopo i deludenti risultati d’ascolto. La Rai si è giustificata così: “il problema principale è stato certamente quello del casting: troppi personaggi interpellati hanno rifiutato e i partecipanti non hanno incontrato il favore del pubblico”.