Di Angela Platania e Valdina Calzona – Foto Angela Platania
Giorno 19 aprile, finalmente, a Catania è arrivata la buona musica. Sul palco del Palacatania Massimo Ranieri ha dimostrato che, ancora oggi, a dispetto delle diavolerie elettroniche, si può trasmettere emozioni con le purezze delle note emesse da una grande orchestra femminile e da una stupenda voce che da sempre caratterizza l’ex scugnizzo napoletano. Lo show di Massimo Ranieri, dovrebbe far capire alle nuove leve musicali, che si atteggiano a star “rockeggianti”, come va strutturato un concerto e quali siano le componenti indispensabili p
er far si che un cantante si possa definire un artista. Certo, artista si diventa, non ci si improvvisa da un giorno all’altro, grazie a qualche singolo piazzato bene nelle classifiche. La professionalità si acquista con sacrificio, con studio e amore per il lavoro che si fa. Tutte doti che Massimo Ranieri in questi anni ha conquistato, forte del grande dono che la natura gli ha fatto: una voce meravigliosa, che esso ha affinato con l’arte dell’interpretazione. Nello spettacolo scritto con Gualtiero Peirce, lo showman canta , balla e recita raccontando tappe emozionanti della sua vita. Suo compagno di viaggio è anche il piccolo Lele D’Angelo nei panni di un amico immaginario ha sorpreso gli spettatori con un numero degno di Brodway.

Angela Platania








