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Non desiderare la donna d'altri

Dopo l’acclamato "Open Hearts", Susanne Bier torna nelle sale con “Non desiderare la donna d’altri” (Brothers). Il film è stato prodotto dalla Zentropa di Lars Von Trier. Presentato al Festival di Toronto 2004, è in concorso al Sundance Festival 2005.

Il film è interpretato da due star come Ulrich Thomsen (Festen, L’Eredità) e Connie Nielsen (Il gladiatore, Mission to Mars), oltre che da Nikolaj Lie Kaas (Idioti di Lars von Trier).

In concorso all’ultimo Festival di San Sebastian, “Non desiderare la donna d’altri” ha ricevuto i premi per il miglior attore protagonista (Ulrich Thomsen) e per la miglior attrice protagonista (Connie Nielsen).

Michael (Ulrich Thomsen) ha tutto sotto controllo: una carriera militare di successo, una bella moglie (Connie Nielsen) e due figlie adorabili. Unico neo, suo fratello minore Jannik (Nikolaj Lie Kaas), uno sbandato che vive ai margini della legalità.

Prima di partire per l’Afghanistan per una missione delle Nazioni Unite, Michael va a prendere il fratello all’uscita del carcere. Li aspetta una cena con tutta la famiglia. Ma nella calda atmosfera familiare emergono i rapporti tesi e scontrosi che Jannik ha con i genitori e con Sarah, la moglie di Michael.

Michael parte per l’Afghanistan. Un giorno arriva una notizia che cambierà per sempre le loro vite: Michael è disperso sul campo e viene dichiarato ufficialmente morto.

Incapace di accettare questa terribile verità, Sarah è consolata da Jannik che, contro ogni aspettativa, si dimostra in grado di assumersi la responsabilità della famiglia del fratello. Tra lui e Sarah si instaura un’attrazione impacciata e tenuta a freno ma irresistibile.

Quando Sarah ha ormai compiuto l’elaborazione del lutto, Michael torna a casa, traumatizzato dalla prigionia e da un terribile accadimento di cui non riesce a parlare…

Susanne Bier, una delle registe più affermate d’Europa ma ancora poco conosciuta nel nostro paese, ha studiato alla Bezalet Academy of Arts & Design a Gerusalemme e Architettura a Londra. Nel 1987 ottiene il diploma in Regia Cinematografica alla National Film School di Copenhagen. Il saggio della Bier, il film DE SALIGES Ø, viene acquistato per la distribuzione da Channel Four. In seguito dirige una serie di lungometraggi premiati in vari festival: FREUD LEAVING HOME (1990), FAMILY MATTERS (1993), LIKE IT NEVER WAS BEFORE (1995), CREDO (1997).

Nel 1999 dirige THE ONE AND ONLY che vince il primo premio al Danish Film Awards ed è considerato uno dei 5 film danesi più popolari di tutti i tempi. Nel dicembre del 2000 è uscito in sala ONCE IN A LIFETIME.

Nel 2002 Susanne Bier dirige OPEN HEARTS, girato secondo i principi DOGMA. Acclamato dalla critica e campione di incassi in patria, ha partecipato a numerosi festival tra cui il Toronto International Film Festival, il festival di San Sebastian e il London Film Festival.

Oltre ai lungometraggi, Susanne Bier ha diretto anche apprezzati cortometraggi e diversi video musicali..