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Old Boy

Il film diPark Chan-wook premiato a Cannes da Tarantino

1988. Oh Dae-soo, sposato e padre di famiglia, viene rapito, apparentemente senza ragione, proprio davanti alla sua casa. Poco dopo, si ritrova in una prigione privata, senza sapere per quanto tempo vi rimarrà.
Il suo unico legame con il mondo esterno è una televisione attraverso la quale viene a sapere dell’omicidio brutale di sua moglie. Omicidio di cui lui è il principale indiziato.
Dopo aver pensato a lungo alle possibili ragioni del suo sequestro, nella mente di Dae-soo la disperazione lascia presto il posto ad una rabbia che gli permette di andare avanti. Un solo pensiero lo tiene in vita: la vendetta.
Trascorsi quindici anni, in modo del tutto inatteso, Dae-soo viene rilasciato.
Poco tempo dopo, mentre mangia in un ristorante, riceve una chiamata dal suo sequestratore, in seguito alla quale perde i sensi.
L’incontro con Mi-do, la ragazza che lavora nel ristorante, segna una tappa fondamentale. Mi-do diventa ben presto una preziosa alleata.
Dopo lunghe ricerche Dae-soo si ritrova finalmente faccia a faccia con il suo rapitore, che gli propone un gioco: cinque giorni per scoprire chi l’ha rapito e perché. Se riuscirà nell’impresa, si ucciderà; se fallirà ucciderà Mi-Do.
Per Oh Dae-soo l’incubo è appena iniziato…

OLD BOY è tratto da un manga giapponese, creato nel 1997 da Tsuchiya Garon e disegnato da Minegishi Nobuaki. L’opera originale è considerata un caposaldo nella nuova narrazione manga. In libreria a partire da Luglio, l’intera serie sarà pubblicata in Italia da Coconino Press. Dal Giappone alla Corea, da un fumetto di otto volumi a un film di quasi due ore.

Kim Dong-joo, produttore esecutivo di OLD BOY, ha acquisito i diritti cinematografici del manga per meno di 11.000 euro. Un progetto un po’ temerario, dato che in quel momento il box office locale era soprattutto dominato da  commedie o film d’azione d’altro tipo.
L’operazione, tuttavia, si è rivelata lungimirante: OLD BOY è stato uno dei più grandi successi coreani dell’anno, superando di gran lunga i blockbuster hollywoodiani del momento (Kill Bill vol.1; Matrix Reloaded) e Dong-joo sarà anche il produttore esecutivo del remake americano.
Park Chan-wook è rimasto molto fedele allo spirito del manga, pur apportando un tocco del tutto personale.
L¹inizio della storia è identico: un uomo viene rapito e imprigionato per anni senza saperne perché. Dopo esser stato liberato, viene manipolato da un personaggio misterioso, il suo sequestratore. C’è inoltre lo stesso personaggio femminile, anche se la natura del legame che unisce la giovane donna al protagonista è diversa.
Le differenze arrivano soprattutto nel finale, quando viene rivelato il motivo per cui il protagonista è stato rapito.

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