Il Film
“Mai più come prima” è la storia di un gruppo di ragazzi che per la prima volta devono confrontarsi con importanti aspetti della vita, come il coraggio, il dolore, la responsabilità e la sessualità, e che alla fine dovranno trovare la forza per esercitare la libertà di scegliere il proprio destino, contro le pressioni della famiglia e della società.
Questi temi importanti sono il sottotesto di una storia forte, avventurosa ed epica. Una sorta di iniziazione che i ragazzi devono attraversare per diventare uomini.
Uno dei personaggi è un portatore di handicap, un diverso. Un ragazzo sensibile ed auto ironico che ha bisogno di relazioni sincere piuttosto che di pietismo. La sua presenza nel gruppo costringe in qualche modo gli amici ad affrontare il tema della diversità e della solidarietà.
La storia incomincia a Roma, dove incontriamo Lorenzo, Giulia, Enrico, Martina, Fava e Max alle prese con gli esami di maturità e conosciamo le loro famiglie. Vediamo i rapporti un po’ superficiali esistenti tra i ragazzi, e quelli conflittuali che hanno con i genitori.
I sei ragazzi non sono grandi amici ed è quasi per caso che partono insieme per la vacanza. Vorrebbero andare al mare ma finiscono in montagna.
Il ruolo della natura ha una grande importanza nella storia. La maestosità e la bellezza delle Dolomiti ne sono lo sfondo. La scoperta della natura, della sua dolcezza ma anche della sua potenza sono il mezzo attraverso il quale i ragazzi compiono la loro iniziazione.
Partono per un trekking che, passo dopo passo, si trasforma in una sfida, tra di loro ma anche con se stessi.
Quando gli avvenimenti diventano drammatici vediamo come i ragazzi troveranno l’unità, e come il sentimento dell’amicizia aiuti loro ad avere coraggio e ad essere solidali.
Ritornano in città. Alla “vita reale”. Ma per i ragazzi è difficile. L’esperienza vissuta in montagna li ha portati alla necessità di trovare un senso più alto per la loro vita.
Ed ognuno dei ragazzi comincia a sviluppare le proprie doti uniche, i doni nascosti, e a prendere così delle decisioni coraggiose per il proprio futuro.
Niente sarà mai più come prima.
Giacomo Campiotti
GIACOMO CAMPIOTTI (REGISTA e SCENEGGIATORE)
Giacomo Campiotti è nato a Varese nel 1957. E’ laureato in Scienze dell’Educazione (Pedagogia).
Ha lavorato diversi anni nel teatro di piazza, realizzando spettacoli in Italia e all’estero a base di macchinerei teatrali, fuochi d’artificio e lanci di mongolfiere.
E’ stato prima assistente e poi aiuto regista di Mario Monicelli. (Il Marchese del Grillo, Speriamo che sia femmina, I Picari)
Per “Ipotesi Cinema”, la società di giovani autori creata da Ermanno Olmi, ha realizzato:
TRE DONNE (25min) 1983, LA BOMBA (60min) 1985, RITORNO DAL CINEMA (15min) da un racconto di Cesare Zavattini).
Questi lavori sono stati trasmessi da RAI 1 e hanno partecipato a numerosi festival internazionali.
“Tre donne” è tuttora utilizzato come videotesto didattico all’Università della Sorbona di Parigi
Il suo primo lungometraggio è CORSA DI PRIMAVERA, presentato alla Settimana della Critica del Festival di Venezia nel 1991 dove ottiene un grande successo di pubblico e di critica.
Ha girato anche vari video-clip (tra cui alcuni di Lucio Dalla) e diverse pubblicità in Italia e all’estero, alcune premiate nei festival specializzati (tra cui quello di New York ).
IL DOTTOR ZIVAGO 2002/2003 con Sam Neill, Keira Knightley, Hans Mathenson, Celia Imrie, Bill Paterson, Daniele Liotti
2004 Fonda la Prana Film con cui produce e dirige MAI PIU COME PRIMA nel 2005
2005 Collabora alla sceneggiatura e dirige per Albatross la fiction “LA GUERRA SULLE MONTAGNE” Mediaset, con Martina Stella, Daniele Liotti, Thomas Trabacchi, Andrea Tidona, Gigi Di Berti.

Alessia Mocci








