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"Time" il nuovo film di Kim Ki-duk

Dopo "L'arco", il regista coereano affronta i dubbi e l’angoscia di una donna, legati all’amore che prova verso il suo compagno.

Il nuovo film di Kim Ki-duk, Time, è il tredicesimo progetto che dirige nella sua carriera e arriva dopo una pausa di un anno rispetto alla sua ultima pellicola, L’arco. Visto che Kim è noto per la sua prolificità e la sua accuratezza, la sosta (per lui piuttosto lunga) di un anno ha aumentato la curiosità e le attese nei confronti del suo lavoro successivo. In questo nuovo film, Kim Ki-Duk si interroga sulle basi fondamentali dell’amore e della natura umana.

Il regista affronta infatti i dubbi e l’angoscia di una donna, legati all’amore che prova verso il suo compagno: ‘Ci ameremo per tutta la vita? Con il passare del tempo, non si stancherà di vedermi?’. Il film descrive in maniera delicata il rapporto che esiste tra il tempo e le relazioni umane, e i cambiamenti che avvengono nella relazione stessa. Per esplorare il conflitto umano causato dallo scorrere del tempo, il personaggio femminile della pellicola utilizza un metodo decisamente estremo – cambiare il suo volto e il suo corpo per continuare ad essere amata dall’uomo che adora. Il tema delle relazioni umane, che il regista ha già affrontato con curiosità e interesse in passato, viene così esaltato e mostrato da un punto di vista molto originale.

Kim ha reclutato degli attori di talento per il suo nuovo, ambizioso progetto, che avrà un numero maggiore di dialoghi e di personaggi rispetto alle sue precedenti opere. Il regista si mette anche in gioco, girando alcune scene di massa, con l’obiettivo di porre delle domande sulla natura umana esaminando diversi tipi di persone. Sung Hyun-ah (Woman is the Future of Man) è stata scelta per il ruolo di Seh-hee, il personaggio principale, in continuo cambiamento. A fianco della Sung, Kim Ki-duk ha scelto Ha Jung-woo, che si è conquistato una notorietà mondiale per la sua partecipazione al film del 2005 The Unforgiven.

Kim rinnova anche il sodalizio con la società giapponese Happinet Pictures, che cofinanzia il film, dopo aver iniziato a collaborare con il regista nel 2004, producendo Ferro 3 – La casa vuota e L’arco.

Kim Ki-duk

Biografia

Data di nascita: 20 dicembre 1960

Luogo di nascita: Bonghwa, nell’area del Kyongsang settentrionale

Dopo aver studiato arte a Parigi, Kim Ki-duk torna in Corea e incomincia la sua carriera come sceneggiatore e regista grazie al suo film di debutto del 1996, la pellicola a basso costo Crocodile. Fin dall’uscita del suo primo film, Kim Ki-duk è stato apprezzato ed esaltato dalla critica e dal pubblico per i suoi personaggi complessi, il suo stile visivo sconvolgente e i suoi contenuti originali. I personaggi che compaiono nei film di Kim Ki-duk provengono dai settori più marginali della società e non vengono mai trattati con la necessaria umanità. Mettendo questi personaggi in situazioni estreme, Kim Ki-duk riesce a tirar fuori l’innocenza presente dentro i loro cuori, grazie ad un conflitto grottesco e malizioso. Dopo che i suoi film sono stati selezionati nei maggiori festival mondiali, il suo nome ha acquistato sempre più prestigio e anche gli spettatori comuni hanno iniziato a mostrare interesse nei suoi confronti. Con Bad Guy, Kim Ki-duk ha portato oltre 700.000 spettatori nei cinema locali, passando così da una notorietà limitata ad una grande popolarità.

In seguito, il regista ha continuato a realizzare film acclamati a livello internazionale, come La samaritana o Ferro 3 – La casa vuota. Entrambi questi film hanno vinto un premio per la miglior regia: il primo al 54° Festival di Berlino, il secondo al 61° Festival di Venezia.

Filmografia

•2005 L’ARCO

58° Festival di Cannes – Film d’apertura della sezione Un Certain Regard

•2004 FERRO 3 – LA CASA VUOTA

61° Festival di Venezia (Concorso ufficiale)

Premio speciale per la regia e altri tre riconoscimenti

2005 – Premio Vittorio De Sica da parte del governo italiano

Premio di miglior film dell’anno da parte della FIPRESCI al 53° Festival cinematografico di San Sebastián

•2004 LA SAMARITANA

54° Festival di Berlino (Concorso ufficiale) – Orso d’argento per la miglior regia

•2003 PRIMAVERA, ESTATE, AUTUNNO, INVERNO… E ANCORA PRIMAVERA

56° Festival di Locarno (Concorso ufficiale)

Vincitore dei premi della giuria giovanile, Don Quixote, CICAE / ARTE PRIZE e NETPAC

•2002 THE COAST GUARD

7° Festival di Pusan – Film d’apertura

38° Festival di Karlovy Vary (Concorso ufficiale) – vincitore dei premi Netpac, FIPRESCI e di Karlovy Vary

•2002 BAD GUY

52° Festival di Berlino (Concorso ufficiale)

•2001 ADDRESS UNKNOWN

58° Festival di Venezia (Concorso ufficiale)

•2000 REAL FICTION

26° Festival di Mosca (Concorso ufficiale)

•2000 L’ISOLA

57° Festival di Venezia (Concorso ufficiale)

•1998 BIRDCAGE INN

49° Festival di Berlino (sezione Panorama)

•1997 WILD ANIMAL

17° Festival di Vancouver

•1996 THE CROCODILE