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John Boorman e In my country, un film sull'apartheid, 2004

La Commissione è stata istituita dopo l’abolizione dell’apartheid. Questa aveva il compito di portare verità e di punire e giudicare i colpevoli di crimini e soprusi commessi durante l’apartheid.

in my country “In my country” è una pellicola del 2004 diretta da John Boorman(1933). Il regista inglese ha esordito nel 1965 con il film “Prendeteci se potete”. La sua filmografia consta di 21 film. Ricordiamo “Un tranquillo week end di paura” del 1972, “L’esorcista II – L’eretico” del 1977, “Il sarto di Panama” del 2001. In produzione per il 2010 “Memoirs of Hadrian” e “The wonderful wizard of Oz”.

La pellicola è uno spaccato sull’apartheid in Sudafrica basato sulle memorie di Antjie Krog edite nel libro “Terra del mio sangue”.

Il film nel 2003 fu fatto visionare in anteprima a Nelson Mandela che decise di contribuire alla promozione.

“In my country” vede come protagonista un giornalista del Washington Post di nome Langston Whitfield(interpretato da Samuel Jackson). Il giornalista è americano e viene mandato in Sudafrica per portare avanti un documentario sulla Commissione per la Verità e per la Riconciliazione.

La Commissione è stata istituita dopo l’abolizione dell’apartheid. Questa aveva il compito di portare verità e di punire e giudicare i colpevoli di crimini e soprusi commessi durante l’apartheid.

Langston incontra in Sudafrica la poetessa Anna Malan (interpretata da Juliette Binoche)che colpita dalla verità sui soprusi decide insieme al giornalista di indagare meglio su ciò che è accaduto.

Nel cast: Juliette Binoche (”Chocolat“), Samuel Jackson, Brendan Gleeson.

Durata 103 minuti. La sceneggiatura è stata scritta da Ann Peacock. La fotografia è stata curata da Ron Davis.

Trailer: