5 luglio 2010: anniversario della nascita di Anton Giulio Majano. Il regista italiano è nato esattamente il 5 luglio del 1909 a Chieti ed è morto a Marino il 12 agosto del 1994. Oltre che regista, Majano è stato anche uno sceneggiatore.
Si può ben dire che Majano è stato uno dei padri del teleromanzo italiano. Le esperienze cinematografiche come regista non sono state entusiasmanti ma il buon gusto e studio letterario di Majano gli ha facilitato la vita nel campo della sceneggiatura.
Fin dai primissimi anni della televisione italiana inizia a dirigere teleromanzi, oggi chiamati sceneggiati, che ebbero notevole successo. Tutto inizia nel 1955 con “Piccole donne”.
La filmografia di Majano è caratterizzata da un amore verso la letteratura ed un bisogno di mettere in scena i grandi romanzi e racconti di tutto le epoche. Cura sia la regia che la sceneggiatura.
Filmografia sceneggiati:
• Piccole donne (1955),
• L’Alfiere (1956),
• Jane Eyre (1957),
• Capitan Fracassa (1958),
• I figli di Medea (1958),
• L’isola del tesoro (1959),
• Ottocento (1959),
• Il caso Mauritius (1961),
• Una tragedia americana (1962),
• Delitto e castigo (1963),
• La Cittadella (1964),
• David Copperfield (1966),
• Breve gloria di mister Miffin (1967),
• La fiera della vanità (1967),
• La freccia nera (1968),
• E le stelle stanno a guardare (1971),
• La pietra di luna (1972),
• Marco Visconti (1975),
• Castigo (1977),
• Il signore di Ballantrae (1979),
• L’eredità della priora (1980),
• Quell’antico amore (1981),
• L’amante dell’Orsa Maggiore (1983),
• I due prigionieri (1985),
• Strada senza uscita (1986).

Alessia Mocci








