L’Harvard Business Rewiew di giugno 2002 dichiara che:
La maggior parte delle aziende di successo in Italia e nel mondo utilizzano il coaching per la sua efficacia, studi rivelano che se la sola formazione incrementa la produttività del 22.4%, il coaching affiancato alla formazione porta questa percentuale all’88% (fonte Public Personnel Management Magazine, Winter 1997).
Nello stesso tempo sempre più persone utilizzano un Coach per migliorare la qualità della loro vita, in una recente intervista il 98,5% delle persone intervistate hanno definito il supporto del Coach “molto prezioso” per il raggiungimento dei loro traguardi e per la loro felicità personale e professionale.
Semplicemente essere Coach significa essere un consulente al successo.
Il Coach è un professionista dedicato allo sviluppo delle abilità di un individuo, una squadra o un’azienda per il raggiungimento di obiettivi specifici.
Molti parlano di coaching, pochi sono dei veri Coach.
Quando mi dicevano che il termine “coach” è molto inflazionato, pensavo si riferissero al settore della comunicazione, in generale.
Poi ho scoperto anche il coaching per REIKI.
Ma, vediamo insieme, di cosa si tratta.
Leggo, sul sito dedicato alla novità di
“… Nato dall’applicazione del Reiki al coaching, si è sviluppato attingendo a diverse discipline. E’, nei fatti, un potente metodo per raggiungere maggior consapevolezza di sé, sentire di avere più scelte a disposizione e vivere in pieno la propria Vita. Applicando l’energia benefica del Reiki alle tue situazioni personali si accelerano i processi messi in moto dal coaching raggiungendo in un tempo più breve i risultati voluti. “
Mi vengono spontanee alcune domande:
Quali altre discipline?
Quali fatti?
Cosa intendi per maggiro consapevolezza di sè?
Più scelte per chi e rispetto a cosa?
Mi sorge, infine, una riflessione (naturalmente del tutto personale): “un bravo maestro (o dovrei dire coach?) di ReiKi sa, insegnando e praticando il ReiKi, fare si che Applicando l’energia benefica del Reiki alle tue situazioni personali si accelerano i processi messi in moto dal coaching raggiungendo in un tempo più breve i risultati voluti.
Dunque mi permetto di inserire questo sito nella categoria “quanti ReiKi ci sono” con il solito dubbio: c’è bisogno di NUOVI REIKI, o piuttosto di nuovi insegnati che abbiano il coraggio di misurarsi con tutta la potenza di REIKI E BASTA? Per continuare le proprie SACROSANTE ricerche utilizzando tutto l’aiuto di ReiKi ma evitando di creare ulteriore confusione nel Sistema Usui?
E ancora, per trarre il meglio da sè e dalla propria vita NON è necessario utilizzare ReiKi.
Ci sono scuole fantastiche di PNL, per esempio, che forniscono strumenti eccezionali, semplici, immediati per cominciare DA SUBITO a stare meglio!
L’italico (ma non solo) genio creativo, quanti aggettivi potrà ancora accostare all’antica Arte di Usui, per registrare nuovi marchi ®?
All’attenzione dei visitatori del portale le personali conclusioni.

Silvia S. P.








