Pochi, ma buoni, come si suol dire; sembra sempre più difficile riunire
“reikisti indipendenti” che
abbiano voglia di condividere al di fuori del
proprio gruppo, comunque una decina
di persone ha deciso di partecipare,
pur dovendo fare qualche ora di viaggio,
e al termine si è dichiarata
soddisfatta della scelta.
Confortante
la presenza di quattro medici, di cui un ricercatore
professionista,
anche se è parso che chi ha già Reiki non sia interessato a fare ricerche
scientifiche sullo
stesso, perché la pratica e il risultato gli sono più che
sufficienti; la ricerca si potrebbe
forse rivelare utile per coloro che non
conoscendo Reiki,
cercano una spiegazione per qualsiasi cosa e hanno
bisogno di conferme dall’esterno.
Inoltre, come già riscontrato nel primo Reiki
Day, assolutamente assenti, a
parte quelli dell’associazione, i Reiki Master, e una sola persona senza
Reiki.
Nelle condivisioni è risultato che i Reikisti hanno un rapporto molto
personale ed intimo con il Reiki, ma sembra
esserci una chiusura nei
confronti di coloro che non hanno
questo strumento, che porta a rivelare
questa conoscenza solo a pochi intimi senza coinvolgerli fino
in fondo
perché si sente la responsabilità di una
scelta molto personale, e forse
sotto sotto
anche un pò sofferta.
È uscita appunto la frase “…. ma io
non sapevo se portare qualcuno, chissà che si fa, se poi non si fosse trovato a
suo agio.” Nonostante la possibilità di far
partecipare una persona GRATIS.
Tutti d’accordo che il Reiki viene troppo spesso accompagnato a centomila
pratiche “Esoteriche” che
ne alterano la semplicità e il senso, facendolo
associare con facilità alla “stregoneria” ed è
anche questa falsa idea che
obbliga poi i Reikisti
di cui sopra a starsene nell’ombra per non essere
coinvolti in questo mercato.
E’ stata anche rilevata la difficoltà di trovare partner per gli
scambi di I
livello, nel caso in cui, per un
qualsiasi motivo non si possa più frequentare
il gruppo iniziale (vedi “starsene nell’ombra”).
Benché allievi di formazione diversa, è stata riscontrata
omogeneità, ma
questo non ci meraviglia perché accade
sempre quando si forma un qualsiasi
gruppo di Reiki!!!
Barbara

Silvia S. P.








