EMICRANIA una vera e propria malattia, sottostimata in Italia?

Dall'VIII Congresso della European Headache Federation, che a Valencia ha riunito i maggiori esperti mondiali, le novità terapeutiche per curare il mal di testa, gli ultimi progressi farmacologici per la prevenzione degli attacchi, botulino e topiramato, e sul fronte della ricerca la scoperta delle relazioni tra emicrania, obesità e allergie e il ruolo delle ipocretine per la cefalea a grappolo .

Rilanciamo, dal sito www.ventosociale.it la notizia

“L’Organizzazione Mondiale della Sanità”, dice Lorenzo Pinessi, Ordinario di Neurologia e vice Presidente della Società Italiana per lo Studio delle Cefalee - SISC, Direttore Clinica Neurologica II e Centro Cefalee, Università di Torino - Ospedale Le Molinette, “lo riconosce come una vera e propria malattia, tra le più importanti cause di disabilità. Il mal di testa, ma il suo termine medico corretto è cefalea, comprende disturbi diversi: emicrania, cefalea tensiva e cefalea a grappolo, che costituiscono le cefalee primarie e le cefalee secondarie conseguenti ad altri fattori, quali traumi, sinusiti e altre patologie.
L’emicrania, al dodicesimo posto tra le più frequenti patologie mondiali che devastano la qualità di vita, è il tipo più diffuso di cefalea primaria, e riguarda circa 8-9 milioni di italiani, con una netta prevalenza per il sesso femminile con un rapporto di 5 a 1 rispetto agli uomini.

Tuttavia nel nostro Paese il mal di testa rimane una malattia nascosta, sottostimata, sottovalutata e mal curata.[…]

Una risposta “alternativa” ai farmaci?
Nel 2002, in Lombardia, partiva il progetto per affrontare questo sintomo utilizzando i trattamenti di ReiKi.
Infatti, al Centro di Medicina Psicosomatica dell’Ospedale San Carlo Borromeo di Milano il Reiki è stato utilizzato come tecnica integrativa di rilassamento e analgesia in pazienti diagnosticati affetti da emicrania e altre patologie.[…]

Ne abbiamo parlato, da un punto di vista psicosomatico, anche qui.

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