Molti, che si sono avvicinati al ReiKi con curiosità e ne hanno scoperto le risorse, seguono con attenzione le vicende che sono venute alla ribalta ultimamente, grazie al sistema mediatico nel quale viviamo immersi e dal quale, auspico, siano immuni sempre più persone.
Come segnalato, da sempre sul nostro portale e sui siti legati all’associazione ARKEON, tra le due cose non c’è paragone.
L’unico accostamento possibile tra l’Antica arte di Mikao Usui (il ReiKi, appunto) e l’associazione resa nota più per i flash di trasmissioni televisive che per le attività svolte, è che il suo fondatore ha, per un periodo della sua vita, praticato e insegnato la suddetta, nella tradizione dei maestri Usui, Hayashi, Takata e Furumoto.
![]() | Per fare un parallelo che renda più comprensibile la situazione, immaginiamo un personaggio noto come Giuliano Ferrara: è stato comunista, socialista, sedicente confidente della CIA, ministro del primo governo Berlusconi, sostenitore del centro-destra e candidato per Forza Italia alle elezioni del 1997. Alle ultime elezioni per il capo dello stato ha ottenuto una decina di voti [per saperne di più leggi su WIKIPEDIA] Detto ciò, direste oggi che Giuliano Ferrara è comunista? Certo che no! |
Così come il ReiKi è un periodo, un’esperienza che ha forse ispirato la formazione di Arkeon.
Ma, come dicevamo sopra, non è ammissibile confonderli.
Probabilmente una migliore comunicazione all’inizio, alla nascita di questa associazione, sarebbe stata più salutare per tutto il mondo di ReiKi.
Ricordo (è ormai dal 1998 che svolgo con costanza l’impegno di informare e diffondere l’arte di Usui sul web) che per molto tempo ho ricevuto richieste di utenti per chiarire se ARKEON facesse/fosse o no REIKI.
Immagino si sia trattato anche del fisiologico e necessario periodo di transizione, un po’ come quando la SIP divenne TELECOM (io conosco persone che, per abitudine consolidata, continuano a dire: “ho pagato la bolletta della SIP” !!!).
Da un’associazione che riuniva maestri di ReiKi nella discendenza di Mikao Usui a un’associazione che proponeva un percorso formativo nominato (e marchio depositato) Arkeon.
In ogni modo, come portale italiano di ReiKi continuiamo a ricevere commenti (che non pubblichiamo perchè ritengo opportuno attendere gli sviluppi giudiziari della vicenda) negativi, che in verità assomigliano molto a deliri rabbiosi, e positivi, a volte indignati per il presunto linciaggio mediatico.
Per continuare a fare informazione, vi segnalo quindi un sito dove confrontare pareri e opinioni diverse sul “caso Arkeon”.
So che chi ha conosciuto il lavoro di Moccia traendone benefici troverà molte cose che già sa.
Spero vorranno leggere anche coloro che hanno vissuto, con Arkeon, delle disillusioni, augurandomi che vorranno concedere il parere anche a chi vi si è trovato bene.
Buona lettura!

Silvia S. P.









