
Marco, presentando il suo blog, scrive:
Il mio incontro con Reiki è avvenuto più o meno 6 anni fa, dopo aver rinviato questo appuntamento un paio di volte, forse perchè non ancora pronto o forse perchè non si tratttava del maestro giusto per me.
Il mio è stato un approccio sereno, laico, privo di entusistiche aspettative, così come scevro da pregiudizi contrari.
Insomma, alla base c’era curiosità e, allo stesso tempo, disponibilità e apertura mentale.
Sicuramente questo incontro mi ha cambiato parecchio la vita. Il mio modo di affrontare i problemi e le difficoltà che ti riserva la vita è radicalmente cambiato, permettendomi di vedere molto meglio il lato positivo degli accadimenti, in molti casi considerandoli vere e proprie benedizioni.
In seguito ho ricevuto il secondo livello e la mia intenzione, quando sarà il momento giusto, è quella di arricchire il mio percorso personale ricevendo il master.
Credo alla Semplicità, alla Naturalezza e all’ Istintualità , principi che mi guidano nella mia pratica Reiki; al contrario rifiuto il misticismo e il settarismo ideologico che spesso condizionano gruppi non solo nel ns settore ma più in generale che operano convinti di essere gli unici a percorrere il sentiero dell’illuminazione.
Per me Reiki non è LA professione che mi permette di vivere (ne ho un’altra per questo), ma una grande opportunità per diffondere amore, serenità e permettere agli altri di promuovere la propria autoguarigione.
Ho aperto il blog per comunicare gli aspetti positivi di Reiki, aggiungendo degli esempi di trattamenti, anche a distanza, e pubblicando gli esiti di sperimentazioni in atto presso strutture ospedaliere pubbliche.
Alla sinergia fra discipline olistiche e allopatiche credo molto, quali metodi complementari e non antagonisti per sviluppare un concetto di benessere più alto e avanzato.

Silvia S. P.








