“Amale entrambe”, disse il maestro, “ma concentra tutte le tue attenzioni sulla Dea della Conoscenza, e la Dea della Ricchezza impazzirà di gelosia e ti colmerà di attenzioni.
Quanto più ti interesserai alla Dea della Conoscenza, tanto più la Dea della Ricchezza s’interesserà a te.
Ti seguirà dovunque andrai e non ti lascerà mai, e la ricchezza che desideri sarà tua per sempre”.
RICCHI DENTRO
Questa parabola, raccontata dal medico e guida spirituale New Age Deepak Chopra nel suo libro “La via della prosperità” (Armenia ed.), sfata un vecchio mito, quello secondo cui ricchezza interiore e ricchezza esteriore sono in contrasto tra loro e tendono ad escludersi a vicenda.

Secondo la filosofia New Age, invece, la ricchezza materiale è una naturale conseguenza di quella spirituale, ovvero della conoscenza di se stessi e delle leggi della vita.
E’ inutile, dunque, affannarsi a rincorrere il benessere economico come se fosse qualcosa di esterno a noi perché “tutta la felicità e tutta la ricchezza che ci sono state promesse si trovano dentro di noi e sono sempre state lì”.
In sintonia con questa affermazione, Shakti Gawain, la celebre autrice e insegnante di visualizzazione creativa americana, afferma che il denaro non è un’entità a se stante, bensì un simbolo della nostra energia creativa.
Guadagniamo denaro usando la nostra energia e ci serviamo del denaro per compensare l’energia profusa nella creazione di qualcosa di nuovo.
E poiché ognuno di noi non è un’entità separata dal tutto, la “nostra” energia creativa non è altro, in realtà, che una particolare espressione dell’energia dell’universo, di cui ognuno di noi costituisce un canale.

Silvia S. P.








