
Ecco la mia risposta a una serie di domande che, spesso, mi sono rivolte dagli utenti della rete:
Le scuole di ReiKi sono… infinite, come le ambizioni umane.
In occidente c’è l’Usui Sistem of Natural Healing, la scuola discendente dal riscopritore del ReiKi, Mikao Usui.
Personalmente appartengo al lignaggio Usui, Hayashi, Takata, Furumto e
Moccia.
Sono diventata maestra di ReiKi nel 1995, quando ancora tante associazioni non erano avviate a lavorare diversamente con energia, , pur partendo dal lavoro di ReiKi.
Poi, oltre alle scuole occidentali, molto radicate nel tessuto e nella
cultura giapponese, ci sono un sacco di occidentali che si sono inventati
attivazioni e frazionamenti dei livelli di Usui…
Credo che a ciascuno il suo.
Il primo livello riattiva la connessione tra l’energia individuale e quella
universale, letteralmente come rappresenta l’ideogramma giapponese che
rappresente l’arte di ReiKi e agisce prevalentemente nel campo dell’energia
fisica ed emotiva.
Il secondo livello, non so cosa ti sia stato riferito (angeli? non li starei
a scomodare per questo) agisce prevalente sul campo energetico mentale e
psichico.
Il terzo livello rappresenta la maestria e il servizio; la possibilità e la
scelta di supportare il processo di “guarigione” (inteso come superamento
dei blocchi fisici, mentali, emotivi e spirituali) di altre persone.
Tutto qua. ReiKi è un’arte, semplice semplice e proprio per questo potente
ed efficace.
Più ammenicoli le vengono incollati sopra e più perde di incisività.
Secondo la più elementare legge energetica.

Silvia S. P.








