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Struttura della Liturgia delle ore.

Secondo il rito romano.

STRUTTURA DELLA LITURGIA DELLE ORE SECONDO IL RITO ROMANO

La Liturgia delle ore è strutturata in momenti, in ore liturgiche:
Le Lodi mattutine sono destinate a santificare l’inizio della
giornata nella luce della risurrezione del Signore Gesù e a consacrare
a Dio le primizie del nostro spirito.
I Vespri, si celebrano
quando si fa sera, per rendere grazie di ciò che nel giorno è stato
donato e abbiamo compiuto, orientando nello stesso tempo la nostra
speranza alla luce che non conosce tramonto. Le Lodi e i Vespri costiutiscono
il duplice cardine della Liturgia delle ore.
L’Ufficio delle
letture ha lo scopo di proporre una meditazione ampia della Sacra Scrittura
e delle migliori pagine degli autori spirituali.
L’Ora media,
così chiamata perchè è situata tra le Lodi e i Vespri, mira a conservare
la tradizione di pregare nel corso della giornata nel mezzo del lavoro.
Quando si prega in coro, però, in genere si mantengono le Ore canoniche
di Terza, Sesta e Nona.
Compieta è l’ultima preghiera del
giorno, prima del riposo notturno, ed esprime l’abbandono fiducioso in Dio
da parte di chi crede in lui.

La Liturgia delle ore è
costituita in gran parte dai Salmi, la cui recita è distribuita nel corso
di quattro settimane. A essi si aggiungono, per le Lodi e i Vespri anche
alcuni cantici dell’Antico e del Nuovo Testamento.
Per ogni salmo il
libro delle Ore offre una piccola sentenza, tratta dal Nuovo Testamento
o dai Padri della Chiesa, per aiutare a pregarli nella prospettiva della
rivelazione cristiana.