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1 - Il Santuario - Basilica Madonna della Misericordia di Savona

La devozione popolare verso questo Santuario è molto forte ancora oggi. Approfondiamone la storia.

UN PO’ DI STORIA

18 marzo

L’aria fresca del primo mattino sventaglia le “cappe” bianche, rosse azzurre del “confratelli” che, in lunga teoria, muovono lungo la valle stretta e sinuosa del Letimbro. Il lento salmodiare del clero ed il supplicante canto di un popolo salgono verso il cielo, dove le folate di nubi trascorrono veloci. Tutt’attorno, sulle pendici dei monti che digradano rapidi verso il mare, il primo fremito della primavera. Ad un tratto, come un’onda che tutto raccolga in se’ e sommerga nel suo passaggio, una sola invocazione martellata, insistente, quasi lamentosa percorre tutta la processione: “Mater Misericordiae, ora pro nobis!”
Potrebbe sembrare il racconto un po’ fantasioso, magari con un tono poetico, di avvenimenti, che si riferiscono ad un passato lontano. Invece si tratta di una realta’ presente. Forse non si incontreranno piu’ le “lunghe teorie di cappe bianche, rosse, azzurre dei confratelli”, che sono limitate ad un numero esiguo, direi quasi di “rappresentanza”, il ricordo di un tempo, di un costume passato. Ma la gente non ha dimenticato l’invito della Madonna a raccogliersi nel suo santuario, a venire qui in processione, come se ogni anno si rinnovasse un misterioso, irresistibile richiamo. E lungo la strada non piu’ solitaria, del Letimbro, divenuta un cammino di fede e di speranza, come ricordano le nove cappelle della “Salve regina”, si ripete con un fervore commovente e composto la marcia di un popolo riverente e supplicante verso la casa della Madre che aspetta questo incontro filiale, che non manca mai all’appuntamento. Cosi’, tutti i pii pellegrinanti del 18 marzo, quando giungeranno dinanzi al Simulacro della madre di Dio, avranno sulle labbra l’identica, supplicante preghiera: “Tu che sei la Madre della Misericordia, intercedi per noi!”