La Bibbia ci mette su questa strada. In un iter continuativo
che si intensifica progressivamente. Dio entra in comunione con gli uomini:elementi naturali, gestualità e parola, che costituiscono degli archetipi dell’antropologia culturale, vengono assunti dalle religioni naturali per il loro valore di segno nell’esperienza e
nella comunicazione religiosa: derivata dalla civiltà del Medio Oriente, questa sacramentalità cosmica assunse nella Prima Alleanza valenze storico-salvifiche: è lo specifico della fede e del culto d’Israele;mediante la Croce Cristo ha fatto proprie queste “preparazioni evangeliche” e le ha caricate della potenza della sua risurrezione, istituendole “segni della Nuova Alleanza;nella Chiesa, che li ha ricevuti dal Fondatore, questi riti costituiscono i Sacramenti.
In tal modo la relazione con Dio che Gesù ha incarnato nella sua
persona e nella sua vicenda terrena è stata trasmessa alla Chiesa.
Anche la Chiesa è strutturata secondo un ordine visibile-invisibile, santa e terrestre, per cui costituisce una realtà comunionale.
I sacramenti sono i punti privilegiati di concentrazione della sua
azione di santificazione.
Si crea così la sequenza: Cristo sacramento, Chiesa sacramento, sacramenti della Chiesa.
A sua volta l’uomo è il simbolo che ha la vocazione di rappresentare Dio nel cosmo: per il Battesimo egli diviene ulteriormente
“sacramento” di Cristo, attivando la sua potenzialità di immagine di Dio.

Francesco Venuti








